MODA SENZA TEMPO
Jeans dodici mesi all’anno

Non ci sono dubbi su quale sia l’indumento più famoso di tutti i tempi: i jeans hanno davvero fatto la storia della moda, attraversando epoche e aiutando alcuni degli stilisti più famosi di sempre - da Calvin Klein a Giorgio Armani - a costruire parte della loro fortuna.
Un mito che affonda le radici nella storia, perché l’origine dei jeans risale addirittura alla metà dell’Ottocento. Un’invenzione contesa tra Italia e Stati Uniti, che vedrebbe però Genova come città natale di un capo che ha colonizzato letteralmente ogni armadio del mondo: la parola «jeans» è, infatti, una storpiatura del nome del capoluogo ligure, dove i portuali indossavano questa stoffa inedita e robustissima, rigorosamente color indaco perché il grasso non la rovinasse.
D’altra parte, però, il successo dei blue jeans è anche indissolubilmente legato al nome di Levi Strauss, meglio conosciuto attraverso il suo capolavoro, i celebri 501 della Levi’s.
Inizialmente utilizzato principalmente come tessuto per i pantaloni da lavoro per via della sua incredibile resistenza, il denim è entrato nel mondo della moda grazie al più bello e dannato della Hollywood degli anni Cinquanta: James Dean, che nel film Gioventù Bruciata (1955) indossa risolutamente un paio di jeans come simbolo di ribellione sociale.
Dal 1955 a oggi i jeans si sono confermati come evergreen anno dopo anno, mutando forma e lavaggio, ma mai passando di moda.
La tendenza del 2019? Il denim portato in total look, partendo dalle scarpe per arrivare fino alle giacche: lo abbiamo visto sfilare sulle passerelle, rigorosamente declinato almeno in due pezzi dell’outfit, perché il jeans deve essere il vero protagonista del look. D’altra parte, i classici cinque tasche sono un capo passepartout adatto a qualsiasi occasione, al quale basta abbinare l’accessorio giusto per essere immediatamente glamour, come ci ha dimostrato l’accoppiata jeans - stivali texani questa primavera.
Non più solo pantaloni, però, perché il jeans è il tessuto perfetto anche per gonne, giacche, shorts, bermuda, camice e persino costumi. È questo il trend, o meglio il revival anni Novanta - che forse non volevamo rivedere - dell’estate.
È stato il brand americano Shinesty a proporre per primo - e non senza una certa ironia - costumi da bagno in jeans, o meglio, in poliestere e spandex decorati da una stampa denim. I modelli sono i più diversi, sia da uomo che da donna: si va dagli slip blu o neri e i boxer in denim slavato per lui, al costume intero in stile salopette per lei. Da tessuto pensato esclusivamente per il lavoro a irrinunciabile evergreen, amatissimo da stilisti e influencer: i jeans sono davvero «IL» capo da avere nell’armadio tutto l’anno!
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