PECHINO
Kim in Cina, inedito esordio con Xi e Putin su Piazza Tienanmen

(ANSA) - PECHINO, 29 AGO - Il leader nordcoreano Kim Jong-un
si avvia al debutto diplomatico multilaterale, in grande stile.
Grazie all'invito del presidente cinese Xi Jinping, Kim sarà
alla parata militare del 3 settembre con cui la Repubblica
popolare celebra gli 80 anni della fine della Seconda Guerra
Mondiale e come la sua vittoria sull'aggressione del Giappone
imperiale militarista. Tutto lasciare pensare che su Piazza
Tienamen Xi, il presidente russo Vladimin Putin e Kim possano
presentarsi insieme, anche in base alle foto di 10 anni fa.
Per il 70/o anniversario del V-Day, Xi, con il suo abito in
stile Mao Zedong, aveva alla sua destra Putin, il leader
straniero più illustre, e alla sua sinistra gli ex presidenti
cinese Jiang Zemin e Hu Jintao, nel loggiato riservato alla
leadership sulla porta di accesso alla Città Proibita, con il
grande ritratto di Mao.
Questa volta, in base all'accurato elenco diffuso dalla
diplomazia mandarina, il giovane generale è il secondo leader
illustre per importanza, subito dopo il capo del Cremlino.
Naturale pensare che Kim, all'esordio in avvenimenti del genere,
non possa essere tenuto in disparte.
La prevista trasferta di Kim, senza precedenti, segnerà la
sua prima visita in Cina in sei anni dopo l'ultimo viaggio del
2019, e la prima presenza di un leader nordcoreano alla parata
militare cinese in 66 anni. Kim Il-sung, suo nonno e fondatore
della Corea del Nord, ha preso parte a numerosi incontri
multilaterali quando era a capo del Paese, ma né Kim Jong-un né
suo padre e predecessore, Kim Jong-il, si sono mai recati
all'estero per eventi del genere.
Gli osservatori si aspettano che il giovane generale debba
ricucire i rapporti con Pechino, pensando alla possibile fine
della guerra in Ucraina dato che il Nord si è allineato con la
Russia sul fronte militare e non solo, fino a dispiegare sue
truppe a sostegno della guerra di Mosca all'Ucraina.
La questione chiave è se i leader di Corea del Nord, Cina e
Russia terranno un vertice a tre. Se sì, l'incontro segnerà un
momento simbolico del dopo Guerra Fredda, con i tre Paesi che
stringono i ranghi in risposta alla cooperazione crescente di
Seul, Washington e Tokyo, aggiustando una postura sempre più
orientata a cambiare l'ordine mondiale occidentale a guida
americana. (ANSA).
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