GLI ALLESTIMENTI
La Natività è sott’acqua
Ecco dove si trovano i presepi sommersi

Nella terra dei laghi non poteva mancare qualcuno che si inventasse il presepe sommerso. Come sul Lago Maggiore, dove tutto cominciò nel 1975 a Castelveccana, in prossimità del Sasso Galletto, quando il Club sub di Lugano, la notte della Vigilia di Natale, decise di deporre in una grotta naturale scavata nella roccia ben al di sotto del livello del lago, la statuetta del Cristo degli abissi. Quattro anni dopo, un gruppo di sommozzatori decise invece di allestire nelle acque lacustri lavenesi, antistanti piazza Caduti del lavoro, un presepio sommerso visibile a tutti. Affidato allo scultore Gianfranco Tancredi il compito di scolpire con la pietra bianca di Vicenza le prime tre statue a grandezza naturale, raffiguranti la Madonna, San Giuseppe e il Bambino Gesù, la notte di Natale, l’idea ebbe un enorme successo (presepesommerso.it). Negli anni successivi, grazie alle donazioni, il presepe sommerso si è arricchito di nuovi personaggi, arrivando alla composizione attuale di 42 statue di pietra bianca a grandezza naturale, collocate su cinque piattaforme. Mentre sul Lago Ceresio un’installazione simile si trova presso lo Stretto di Lavena Ponte Tresa.
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