IL COLPO
Ladri alla Pro loco, rubate le costine
Incursione nella sede dell'associazione
Ladri nella tensostruttura della Pro Loco, nel “Parco della Resistenza” di via Avogadro: sono fuggiti con le carni surgelate, addirittura i maialini, e le attrezzature. «Siamo molto amareggiati – commenta la presidente della Pro Loco Claudia Debellini – Il danno economico è enorme, ma ci sentiamo soprattutto oltraggiati per il lavoro che svolgiamo ogni giorno per la comunità, rovinato dall’incursione di questo ladro».
In pieno giorno qualcuno è riuscito a introdursi nei locali della cucina senza lasciare segni di effrazione, approfittando di un momento in cui l’area era deserta. Una volta dentro, i ladri hanno rovistato nel congelatore, portando via quattro maialini e un consistente stock di costine già confezionate, oltre ad alcune friggitrici elettriche. La fuga dev’essere stata precipitosa, perché nel freezer spalancato sono rimasti altri due maialini, abbandonati come se qualcosa avesse interrotto l’azione. Nessuno ha visto nulla e i responsabili si sono allontanati indisturbati.
Quando i volontari della Pro Loco sono rientrati e hanno trovato il caos, con cibo e attrezzature spariti, non hanno potuto fare altro che rivolgersi ai carabinieri per denunciare l’accaduto. Ora si confida nelle telecamere installate nel parco, che potrebbero avere registrato non solo questo episodio, ma anche i furti dei giorni precedenti, sempre mirati alle scorte alimentari. «Lavoriamo sodo per offrire ai caronnesi eventi aggregativi e culturali, senza guadagnarci nulla, e c’è chi non si fa scrupolo di derubarci» è il commento della presidente della Pro Loco, che non riesce a capacitarsi dei continui furti che hanno preso di mira nei giorni scorsi la tensostruttura dell’associazione. La presenza di telecamere potrebbe aiutare le forze dell’ordine a ricostruire la dinamica dei fatti e a individuare i ladri: «Speriamo davvero che prendano i responsabili - dicono i soci della Pro Loco – Confidiamo molto nei filmati della videosorveglianza».
Sugli autori si possono fare solo supposizioni: certo non sembra opera di ragazzini annoiati, gli stessi che altre volte hanno tagliato il telone e creato scompiglio, ma di adulti che sapevano come colpire. Tutto fa pensare che i ladri conoscessero bene la struttura e cosa ci fosse in cucina.
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