ALLEVAMENTI
Le mucche di Kobe vivono rilassate per ottenere una carne di alta qualità
Il benessere di questi bovini è una priorità fondamentale

Manzo Kobe, la carne più costosa e meno stressata al mondo. Cosa rende questo bovino tanto apprezzato? Il sapore che in buona parte deriva anche dall’alimentazione di questi animali che devono essere nati e allevati solo nella prefettura di Hyogo.
Qui c’è la provincia di Kobe, sul mare, nel sud del Giappone.
Nella sola regione di Hyogo ci sono otto zone che diventano anche otto marchi diversi di Wagyu.
In tutti i casi si tratta di allevamenti di bovini di razza Tajima che, se soddisfano gli standard dopo la macellazione, possono essere chiamati Kobe gyu o Wagyu di Kobe.
Le regole sono rigide: l’allevatore deve appartenere ad una federazione locale. Gli esemplari devono derivare da bestiame che è sempre rimasto nelle regioni montuose giapponesi, che da lì non si è mai spostato.
Solo in questo modo si ha la certezza che il suo corredo genetico non abbia subito alcuna modifica.
Ma cosa mangiano le mucche di Kobe? Solo grano, fieno e riso. Tuttavia non è sufficiente: per il benessere degli animali anche l’ambiente in cui crescono e vivono deve essere rilassante per non far subire loro alcun tipo di stress.
Questione che fa sempre sorridere e che rende questo tipo pratica è legata al fatto che queste mucche vengano massaggiate. Non è una leggenda, anzi la pratica del massaggio e benessere dei capi è sempre più diffusa.
I bovini giapponesi con cui si produce la carne di Kobe vengono massaggiati davvero.
E non è un dettaglio secondario perché in questo modo si compensa lo scarso movimento in modo da ottenere il giusto equilibrio tra muscolo e grasso, oltre a sfoltire il pelo e favorire la circolazione sanguigna. Infine, ormai la carne si può anche acquistare online.
La vera carne di Kobe riporta il logo del consorzio di Kobe.
R.W.
© Riproduzione Riservata