LA TENDENZA
Le sfumature dell’iridescenza

I confini tra il mondo fisico e quello digitale si stanno riducendo sempre di più, con una nuova fluidità che racchiude realtà e fantasia. Il colore è il campo di sperimentazione forse più interessante in questo senso perché tra i due mondi le differenze ci sono ovviamente ma si cerca sempre di ridurle ed ecco che molti dei colori digitali cercano spazio nel mondo tangibile della moda e del design. L’iridescenza è sicuramente uno dei tratti distintivi di questo nuovo mondo colorato oltre alle fotoluminescenze.
UNA PROPRIETÀ OTTICA
L’iridescenza non è un colore ma una proprietà ottica che contiene in sé tutto lo spettro dei colori esistenti, che variano in base all’ambiente e al punto di osservazione. Nel Metaverso tutto è iridescente ma questa proprietà cerca nuove strade di sviluppo nella realtà che ci circonda. Sono sotto gli occhi di tutti finiture per accessori, tessuti e arredi che tentano questa strada con effetti interessanti che ben si avvicinano a quelli della realtà virtuale. I metalli liquidi sono amplificati per finiture futuristiche ispirate al Metaverso, con sfumature multicromatiche e audaci. Ward Wijnant, designer olandese, piega a mano carta stagnola intorno agli oggetti creando nuove superficie ed una nuova estetica del materiale. La trama che ne deriva ottiene una lucentezza che conferisce un aspetto stravagante anche ad oggetti apparentemente semplici. Christopher Prinz, designer di Omaha nel Nebraska, cerca di esporre le possibilità estreme e raramente visibili dei materiali associati alla produzione. Le sue opere sono modellate utilizzando una tecnica ripetitiva di cordonatura dell’acciaio su larga scala e rifinite con diverse combinazioni di metalli elettroplaccati. Attraverso questo processo, i materiali industriali assumono una espressività unica e potente fatta di un mix di colori che cambiano quando cambia il punto di vista dell’osservatore.
«FUSIONE TRA MONDO DIGITALE E FISICO»
Lo stesso Pantone osserva che per il futuro «l’interoperabilità del colore sarà una sfida continua nella fusione del mondo digitale e fisico. L’aspetto del colore varia a seconda del materiale o della superficie su cui viene applicato. I materiali e le loro qualità specifiche sfidano la realizzazione del colore e la standardizzazione di questo stesso colore su diversi materiali. La modifica della rifinitura aggiunge un altro livello di complessità, così come l’ambiente digitale in cui la gamma di colori è dissimile da ciò che può essere ottenuto nel mondo fisico. La flessibilità è fondamentale in quanto potrebbe essere necessario modificare i colori in modo che appaiano coerenti e colmino il divario di questi due ambienti diversi».
© Riproduzione Riservata