SECONDO TURNO
Legnano, il centrodestra si ricompatta
Accordo per il ballottaggio tra Mario Almici e Carolina Toia
Mario Almici e Carolina Toia hanno firmato un accordo di apparentamento in vista del ballottaggio di domenica 7 e lunedì 8 giugno. L’intesa è stata formalizzata nella tarda mattinata di oggi (venerdì 29 maggio) a Palazzo Malinverni a 48 ore dalla scadenza del termine ed alla vigilia del Palio.
Al primo turno la coalizione di centrodestra di Almici (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Legnano Ideale) aveva totalizzato il 39,57% dei voti, mentre Toia, che correva con la propria lista civica, il 10,39%. Facendo la somma si arriva al 49,96 per cento, il che significa un sostanziale pareggio rispetto alla parte avversaria, ossia il centrosinistra del sindaco uscente Loreno Radice e del Patto civico di ispirazione progressista di Federico Amadei. Partita insomma apertissima, anche se Radice difficilmente farà un apparentamento ufficiale.
«L’esperienza di Carolina - ha affermato intanto a caldo Almici - ci sarà utile per rafforzare il programma di governo della città».
A sua volta Carolina Toia ha scelto di far convergere il proprio elettorato su Mario Almici «nella comune convinzione che Legnano necessiti di un cambio di governo»: «Mario saprà interpretare al meglio questa necessità di voltare pagina e di gestire le priorità di vita dei legnanesi».
«Ho deciso - ha aggiunto Toia tramite i social - di andare oltre le divisioni, il bene della nostra città viene prima di tutto. Abbiamo stretto un accordo concreto con Almici con un solo obiettivo: dare a Legnano il cambio di marcia che merita: sicurezza, ascolto, vero rilancio».
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