SANITA’ E VIOLENZA
Strattoni e percosse all’infermiera del Pronto soccorso
L’aggressione al Pronto soccorso di Legnano nella notte tra mercoledì e ieri. La responsabile verrà denunciata dalla vittima
La donna, in forte stato di agitazione, è arrivata al Pronto soccorso di Legnano nella notte tra mercoledì e ieri, giovedì 28 maggio. Di attendere il suo turno proprio non ne voleva sapere. Alla fine, se l’è presa con l’infermiera che si stava occupando di lei. Strattoni e percosse che sono costati all’operatrice sanitaria, poi medicata dai suoi stessi colleghi, quattro giorni di prognosi. La vittima dell’aggressione sporgerà denuncia, del caso si occuperanno le forze dell’ordine.
Aggressioni ripetute
Ogni notte al pronto soccorso medici e infermieri si fanno in quattro per affrontare emergenze di ogni genere, tra i tanti che si presentano in ospedale non è raro ci siano anche persone in stato di agitazione, che non siano facili da trattare. I rappresentanti dei lavoratori hanno posto più volte il problema, chiedendo maggiore tutela. Da parte sua, l’Azienda socio sanitaria territoriale ha provveduto a riorganizzare il Pronto soccorso e rendendolo più sicuro, montando vetri divisori, telecamere e istituendo una linea diretta con le forze dell’ordine. Questo però non è bastato per mettere fine alle aggressioni, che continuano a rappresentare un problema.
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