“MAGGIORANZA CONGRESSUALE”
Longobardi lancia «Il Punto su Gallarate»
L’ex vicesindaco annuncia la nuova rubrica: spazio di analisi e intervento sui temi caldi della città
Un clic, un nuovo nome, un messaggio che pesa. Rocco Longobardi riaccende il motore politico e lo fa scegliendo un terreno tutt’altro che neutro: il gruppo Facebook da quasi cinquemila iscritti, ribattezzato martedì 24 febbraio “Forza Italia Gallarate – Area Maggioranza Congressuale”. Non solo un cambio di etichetta, ma un posizionamento chiaro dentro una partita interna che, a Gallarate, non si è mai davvero chiusa.
SCENARIO POLITICO
«Da oggi inizia Il Punto su Gallarate», annuncia l’ex vicesindaco, estromesso dalla giunta di centrodestra appena un mese fa. Nessun passo indietro, anzi. La mossa sembra avere un obiettivo preciso: consolidare l’area della maggioranza congressuale, quella dei dieci che lo scorso ottobre sfiduciarono la segreteria cittadina guidata da Calogero Ceraldi, aprendo una frattura profonda nel partito. In quel gruppo c’erano, oltre a Longobardi, anche Stefano Bertoglio, Paolo Brufatto e l’ex presidente della Camera di Commercio Fabio Lunghi. Proprio Bertoglio, subentrato in Consiglio comunale il 9 febbraio al posto di Belinda Simeoni dopo la sua nomina ad assessore, ha marcato il territorio nel discorso di insediamento: rappresentare «la maggioranza congressuale» con autonomia di giudizio, nel rispetto delle istituzioni ma con una linea politica ben definita. Parole che hanno il sapore di una dichiarazione d’identità più che di semplice rito istituzionale.
IL PUNTO SU GALLARATE
La nuova rubrica si propone come spazio di analisi e intervento sui temi caldi della città: scuole, sociale, sicurezza, lavori pubblici, commercio, bilanci. Un contenitore pensato per spiegare le scelte della maggioranza consiliare, evidenziare criticità e opportunità, accompagnare lo sviluppo del progetto politico CIP 25/27 fondato su Crescita, Innovazione e Partecipazione. Nel post pubblicato si parla di «confronto, non di polemica». Di chiarezza e responsabilità. Eppure il contesto resta quello di un partito diviso tra segreteria cittadina e maggioranza congressuale, tra linea ufficiale e area che rivendica il mandato del congresso. La domanda, inevitabile, resta sospesa: questa è davvero la mossa giusta per rafforzare Forza Italia a Gallarate in vista delle prossime elezioni? Compattare i “suoi” e strutturare un racconto politico autonomo può consolidare una base, ma rischia anche di cristallizzare le distanze interne. Il Punto su Gallarate parte con un’intenzione chiara: presidiare il dibattito pubblico. Se diventerà uno strumento di crescita o l’ennesimo capitolo di una divisione ancora aperta, lo diranno i prossimi mesi. In politica, però, le mosse non sono mai solo comunicazione. Sono segnali. E questo segnale è tutt’altro che neutro.
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