MONTE ROSA
Impianti e sentiero, a Macugnaga il giorno della rinascita
Sopralluogo, perizia e incontri, poi nel pomeriggio debutta il Consiglio
Dopo le vicende giudiziarie - e non solo - che l’hanno travolta in tempi recenti, Macugnaga riparte dall’esito delle urne e si prepara ora al rilancio estivo. E tutto sembra concentrarsi in un’unica giornata: quella di oggi.
Nel tardo pomeriggio è fissato infatti il primo Consiglio comunale con la nuova giunta guidata da Stefano Candiani, deputato tradatese e storico frequentatore della Perla del Rosa, ma i lavori dietro le quinte procedono già a ritmo spedito su più fronti.
In cima all’agenda c’è la ricezione turistica, da sempre fiore all’occhiello e nei mesi scorsi penalizzata dallo stop agli impianti (prima la seggiovia del Belvedere per problemi di autorizzazioni, poi la funivia del Moro in seguito all’incidente di dicembre) e dall’inchiesta che aveva messo i sigilli al sentiero per il Rifugio Zamboni Zappa, tra le principali mete estive.
Ebbene, proprio su quest’ultimo aspetto arrivano buone notizie. Come spiega Paolo Gramatica, primario del Dea di Verbania e Domodossola, già vicesindaco di Macugnaga e ora nel nuovo esecutivo come assessore, il tracciato dal Belvedere all’Alpe Pedriola è stato infatti dissequestrato dalla Procura di Verbania e affidato all’Amministrazione comunale: “etichettato” ancora come inagibile, dovrebbe tornare pienamente percorribile dopo la perizia di ingegnere e geologo che si recheranno sul posto proprio nella giornata di oggi. Dunque, una delle gite più amate della Valle Anzasca, proprio ai piedi della parete Est del Monte Rosa, sarà di nuovo disponibile.
RILANCIO DI FUNIVIA E SEGGIOVIE
E la questione impianti? Qui la partita è doppia: da un lato, le problematiche di carattere amministrativo che hanno tenuto fermi nella stagione invernale le seggiovie Pecetto-Burki-Belvedere; dall’altro, l’incidente del 30 dicembre scorso - quando una cabina arrivò troppo “lunga” alla stazione di monte e si schiantò contro una parete - che ha portato allo stop della funivia del Monte Moro. Pure qui, nemmeno a farlo apposta, la data clou è quella di oggi: è infatti fissato un vertice con Regione Piemonte e Anfisa (acronimo di Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali) in cui si valuterà il rilascio di autorizzazioni per rimettere in funzione gli impianti quanto prima. «Stiamo lavorando per la fruibilità della stagione estiva - conclude Candiani, che l’altra settimana ha accolto in paese il ministro per lo Sport Andrea Abodi -, cercando di trovare soluzioni di buonsenso». Per Macugnaga, dunque, sembra essere alle porte una nuova stagione. Non solo astronomica.
Sopralluogo,
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poi nel pomeriggio
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