L’INIZIATIVA
Assicurata la continuità terapeutica

D’intesa con la Regione Lombardia e Amgen Italia, i pazienti lombardi affetti da alcune malattie croniche (sono oltre 3mila), non potendo recarsi in questo periodo di emergenza Coronavirus nelle farmacie degli ospedali, riceveranno a casa i medicinali di cui hanno bisogno.
L’ iniziativa, che rientra nelle misure adottate a livello nazionale con la campagna >iorestoacasa, evita che persone particolarmente fragili siano costrette ad uscire per accedere alle strutture ospedaliere. Si evita così che questi pazienti siano esposti a un doppio rischio: quello dell’infezione da Covid-19 e quello di un aggravamento della loro malattia per mancanza dei farmaci necessari per la continuità terapeutica.
Al programma sono particolarmente interessati i pazienti con psoriasi, artrite reumatoide, malattia di Crohn e ipercolesterolemia, malattie per le quali vengono prescritti quei farmaci biotecnologici che sono forniti solo dalle farmacie ospedaliere.
I pazienti saranno contattati al telefono dal personale degli ospedali dove sono in cura per fissare il giorno della consegna a domicilio.
Da lunedì 23 marzo è attivo anche un servizio per la consegna dei farmaci a domicilo, attivato da Federfarma Lombardia con il Comitato regionale della Croce Rossa, per tutti i cittadini over-65 non autosufficienti e per quelli in quarantena perché risultati positivi al Covid-19. Il numero telefonico a cui rivolgersi è 02.388.3350. Questa procedura evita di recarsi negli studi medici e negli ambulatori con rischio di contagio.
Coloro che telefonano vengono messi in contatto dalla Croce Rossa con la farmacia più vicina, alla quale fare richiesta dei medicinali di cui hanno bisogno, dopo aver segnalato il codice fiscale e la prescrizione medica con il codice NRE (Numero di Ricetta Elettronica) che in questo periodo di emergenza il medico di famiglia può comunicare telefonicamente al paziente.
Il pagamento in contanti del ticket avviene al momento della consegna dei farmaci. Un notevole vantaggio anche per i pazienti diabetici che in Lombardia sono alcune migliaia. Da questa settimana potranno ritirare in farmacia le medicine senza le ricette cartacee che di solito ricevono dai medici di famiglia o dai diabetologi, presentando semplicemente il Numero di Ricetta Elettronica ricevuto per telefono dal loro medico e la Tessera sanitaria.
© Riproduzione Riservata