IN VOLO
Malpensa, in aereo con Fido: ecco come
Ufficiale l'ok del Ministero per il trasporto di cani in cabina
Chissà se anche da Malpensa qualche compagnia aderirà all’iniziativa. Per saperlo non resta che aspettare, ma quel che è certo è che è arrivato il via libera del Ministero dei Trasporti: da ora è possibile sui voli nazionali portare in cabina cani del peso fino a 30 chilogrammi. Le linee guida studiate da Enac, l’ente che si occupa dell’aviazione civile del Belpaese, sono pronte e i vettori interessati ad aprire i portelloni dei loro aerei a Labrador&C. dovranno seguire procedure idonee a garantire sicurezza e confort per i cani, i loro padroni e tutti gli altri passeggeri che magari non sono amanti degli animali. «Da oggi l’Italia è il primo Paese al mondo dove gli operatori possono essere autorizzati a vendere biglietti per pet sino a 30 chilogrammi a bordo di aerei di linea», ha dichiarato Pierluigi Di Palma, presidente dell’ente. «Enac si conferma fortemente orientato a cogliere le sfide dell’evoluzione sociale, consolida la cultura del benessere animale nel trasporto aereo e conferma l’impegno nel promuovere soluzioni innovative e inclusive per l’aviazione del futuro, dando un positivo esempio a tutti gli altri Paesi».
Cosa cambia
Con l’introduzione di specifiche misure operative e prescrizioni autorizzative sarà consentita - sui voli commerciali nazionali effettuati da vettori italiani - la presenza in cabina di animali da compagnia di piccola, media e grande taglia, fino a un massimo complessivo di sei unità, nel pieno rispetto degli standard di sicurezza operativa. È a discrezione del vettore e per ora è stata solo Ita Airways, che non opera da Malpensa, a sperimentare l’iniziativa. «Far viaggiare in cabina i nostri amici animali, componenti a pieno titolo della famiglia, è diventato realtà, in attuazione dell’articolo 9 della Costituzione», ha commentato Di Palma. «Nel rispetto del benessere animale e delle nuove esigenze sociali».
Italia all’avanguardia
Il percorso italiano è stato presentato anche in ambito ICAO, International Civil Aviation Organization, nel corso della 42esima assemblea generale che si è svolta lo scorso settembre ricevendo attenzione e plausi: un’occasione per evidenziare da una parte i rischi del trasporto degli animali in stiva, dall’altra per invitare la comunità internazionale a rivedere gli standard in chiave inclusiva. Inclusività che parte anche dall’aeroporto. E Malpensa, come Sea ha appena fatto a Linate, si sta attrezzando con l’allestimento di aree idonee per accogliere i cani nella varie lounges presenti allo scalo. Ci vorrà ancora un po’ di tempo, ma così gli amici a quattro zampe potranno prepararsi al volo in tranquillità.
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