L’ANALISI
Matrimoni a rate: a Varese oltre 10mila euro per il “sì”
Prestiti per sposarsi: la provincia è terza in Lombardia
I matrimoni sono sempre più cari e, in provincia di Varese, si chiedono prestiti per sposarsi. Secondo un'analisi realizzata da Facile.it e Prestiti.it, la cifra che si cerca di ottenere dalle finanziarie per far fronte alle spese legate al matrimonio è pari a poco più di 10.150 euro, il terzo importo più alto della Lombardia.
IL DATO LOMBARDO
A livello regionale, invece, l'importo richiesto è pari a poco più di 9.500 euro, da restituire in circa 60 rate da 183 euro ciascuna. Il valore richiesto mediamente nella regione risulta superiore dell'8% rispetto a quello nazionale.
PROVINCIA PER PROVINCIA
Guardando a questi prestiti su base territoriale, emerge che la provincia di Como è l’area della Lombardia dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (11.329 euro, il 19% in più rispetto alla media regionale); seguono sul “podio” Sondrio (10.395 euro) e Varese. E poi ancora Lodi (10.108 euro) e Monza e Brianza (9.767 euro). Valori inferiori alla media regionale, ma comunque maggiori di quelli medi italiani, per Lecco (9.543 euro), Brescia (9.384 euro), Milano (9.202 euro) e Pavia (8.875 euro). Chiudono la graduatoria le province di Cremona (8.440 euro), Mantova (7.818 euro) e Bergamo (7.423 euro).
QUANTO COSTA SPOSARSI
Tornando a valori nazionali, il costo di una cerimonia nuziale può pesare molto sulle tasche degli sposi. Ma in quale misura incidono sul budget le varie spese? Tra i prodotti che richiedono le cifre maggiori troviamo gli abiti (dai 500 agli 8.000 euro per la sposa e dai 700 fino ai 3.000 euro per lo sposo), ovviamente corredati di scarpe (dai 100 ai 300 euro per lui e fino ai 3.000 euro per lei). Per il trucco, invece, la spesa può variare dai 175 ai 600 euro e per l’auto nuziale fra i 300 ed i 600 euro. A immortalare tutto ci sarà il fotografo, il cui servizio richiede agli sposi fra i 1.500 e i 2.500 euro. I fiori per decorare la location della cerimonia e del ricevimento possono costare dai 1.500 fino ai 9.000 euro, mentre il catering, altra voce molto pesante nel costo complessivo di un matrimonio ed estremamente variabile in base non solo al cibo scelto, ma anche al tipo di servizio e al numero degli invitati, ha un prezzo che oscilla tra i 150 e i 250 euro a persona. Ovviamente torta a parte che, da sola, può costare dai 200 fino ai 1.500 euro (ancora una volta in base a tipologia e dimensioni). Dopo la cerimonia e il ricevimento si deve pensare anche alla festa e allora, che sia quella di un DJ o che sia suonata da una band live, la musica ha un costo che può andare dagli 800 fino ai 3.000 euro. Le bomboniere, infine, richiedono un esborso compreso fra i 5 e i 20 euro a persona.
COSTI “CONDIVISI”
«Sposarsi oggi ha dei costi oggettivamente importanti e in virtù di questo è comprensibile che molte coppie preferiscano dilazionare il pagamento evitando così di fare troppe rinunce – afferma Andrea Bettinzoli, wedding planner della Chapeau Consulting –. Risparmiare, però, è possibile, soprattutto razionalizzando alcuni costi che possono essere “condivisi” con altre coppie che si sposano nello stesso giorno e nello stesso luogo (ad esempio i fiori per l'allestimento della chiesa) e scegliendo con un professionista del settore i fornitori che garantiscono il miglior rapporto qualità/prezzo».
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