EVIAN
Meloni, orgogliosa della battaglia che ha reso il femminicidio un reato
(ANSA) - EVIAN, 17 GIU - "Riguardo al femminicidio io quello
che penso l'ho dimostrato con una legge che questo governo ha
fatto per introdurre il reato di femminicidio, perché il tema
del reato del femminicidio non è se gli uomini o le donne hanno
un valore diverso quando vengono uccisi. Il tema, esattamente
come accade per esempio per qualsiasi aggravante, è la
motivazione che ti muove, in quel caso la motivazione è non
accettare la libertà di una donna e non si può chiedere a una
donna come me di non considerarlo gravissimo". Così la
presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa al
termine del G7 rispondendo a chi le chiede un commento alle
parole di Roberto Vannacci sul femminicidio.
"Voglio anche dire che tante battaglie che noi abbiamo fatto
anche su altri fronti, cose sulle quali dovremmo essere in
teoria d'accordo anche con l'onorevole Vannacci, tipo alcune
degenerazioni legate al fondamentalismo islamico nelle nostre
società, non voler accettare la libertà delle donne, l'abbiamo
fatta esattamente per la stessa motivazione. Quindi perché il
tema della libertà di una donna in alcuni casi funziona e in
altri casi no? Questo è il motivo per cui l'abbiamo fatto,
quello che io penso lo rivendico. Ognuno è libero di pensarla
come vuole ma sono contento che ci sia oggi questo reato nel
nostro ordinamento". (ANSA).
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