MERENDA
Il caro e vecchio spuntino

La dieta passa anche dallo spuntino? Sì. Perché, al posto di digiunare per ore e ore, col rischio di ingozzarsi a cena, oppure di andare in pellegrinaggio verso il frigo per il “rabbocco” della mezzanotte, è meglio concedersi la vecchia cara merenda fra un pasto e un altro.
Ecco alcune idee per uno spuntino dietetico e leggero anche perché, durante la quarantena ci si può divertire e variare, senza rischiare che la monotonia possa indurci a virare sulle classiche “schifezze” che rischiano di far schizzare in alto l’ago della bilancia.
Per esempio a metà pomeriggio si possono sgranocchiare dei bastoncini di verdure, dalle carote al sedano al finocchio aggiungendo, con l’arrivo dell’estate, dei pomodori pachino.
Se si cerca la freschezza, va bene anche lo yogurt bianco intero senza zuccheri aggiunti, con frutti di bosco freschi o fragole. I kiwi possono essere un’alternativa come la mela, la regina dello spuntino. Perché non provare una fetta di pane integrale tostato o, ancora, una manciata di noci o mandorle?
Rimanendo sul dolce, danno sazietà e gusto anche i pancake light mentre, per restare alla tradizione della merenda della nonna, va bene la classica fetta di pane con olio extravergine e, perché no, ogni tanto pure la Nutella.
Se si vuole andare di più sulla creatività, si può scegliere di preparare un avocado toast, mentre un’altra idea possono essere dei popcorn saltati in aria, sopra i quali preferire la cannella e non il sale. Lo spuntino esotico può chiamarsi anche shakshuka, un piatto preparato con pomodori in umido, uova, cipolla, aglio e spezie e mescolato con insalata.
Si tratta di una ricetta di origine nord africana, importata dagli ebrei emigrati in Israele, e in Italia dagli ebrei tripolini, in seguito all’espulsione degli italo-libici dalla Libia nella seconda metà del secolo scorso.
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