SERIE C
Milan Futuro, non basta Camarda
Rossoneri sconfitti al Chinetti dal Pescara. E la zona salvezza dista ora otto lunghezze

Sembra destinata a non interrompersi l’emorragia casalinga del Milan Futuro che al “Felice Chinetti”, oggi, domenica 23 febbraio, cade nuovamente questa volta per mano di un caparbio Pescara, che rimonta per ben due volte i rossoneri trovando quasi allo scadere la rete del 2-3 finale con Lancini. A nulla è valso il ritorno al gol di Camarda con la formazione di Daniele Bonera (l’ultima apparizione in Serie C era datata fine dicembre scorso contro l’Entella) così come il raddoppio da calcio d’angolo di capitan Coubis, reo di aver però causato il rigore trasformato da Bentivegna nella prima frazione. Per la formazione di Baldini la seconda vittoria nelle ultime undici; per i rossoneri, invece, la zona salvezza dista ora otto lunghezze.
LA PARTITA
Bonera lancia dal primo minuto Camarda, Torriani e Bartesaghi, al rientro dopo il periodo trascorso agli ordini di Sérgio Conceição in prima squadra, passando ad un 4-4-2 guidato dal classe 2008 e Magrassi.
L’avvio di match sorride ai giovani diavoli, che lasciano sfuriare gli uomini di Badini, disposti quasi specularmente in campo, per colpire al 6’ con Camarda, che lanciato in profondità si libera di due difensori trafiggendo sul primo palo l’ex Plizzari. Un vantaggio contestato e non poco dagli abruzzesi per un fallo dello stesso 9 rossonero in avvio di azione su Pellacani, rimasto a terra dolorante per il proseguo dell’azione, ma non ritenuto da sanzionare per Angelillo.
Il Pescara reagisce sporcando i guantoni di Torriani con Dagasso e trovando il pari al 18’ dal dischetto: fallo di Coubis su Brosco, rigore trasformato da Bentivegna e ammonizione per proteste per Bartesaghi. Un giallo che si rivelerà fatale per il laterale mancino.
Il pareggio sgonfia la verve dei rossoneri rinvigorendo invece gli ospiti, che tra il 20’ e il 30’ prendono campo impensierendo Torriani, felino sul velenoso tentativo di Tuni. Di Quirini l’unico spunto casalingo prima del rientro negli spogliatoi, dai quali riemergerà un Milan più convinto: Bartesaghi sfiora il nuovo vantaggio ma il suo mancino viene respinto in angolo da Plizzari, poi trafitto sui suoi sviluppi dall’incornata di Coubis su sponda di Quirini (11’).
Si fa perdonare così il capitano rossonero per il fallo costato il rigore abruzzese. Il vento sembra spingere le vele milaniste, ma il Pescara non demorde e al 25’ riporta il match in equilibrio sempre da corner con Brosco, potendo poi contare sulla superiorità numerica garantita dall’espulsione di Bartesaghi, che riceve il secondo giallo per un fallo scomposto (32’). È l’episodio che indirizza la partita verso un epilogo sfavorevole alla formazione di Bonera, che si schiera con un 4-4-1 cercando di strappare quantomeno un punto.
Missione però naufragata al 41’, quando da una punizione laterale emerge Lancini di testa per il 2-3 finale che chiude i giochi e spegne la luce del “Felice Chinetti”.
TABELLINO
Milan Futuro-Pescara 2-3 (1-1)
MILAN FUTURO (4-4-2) Torriani; D’Alessio (31’ st Fall), Coubis, Minotti, Bartesaghi; Quirini, Branca (44’ st Turco), Malaspina, Ianesi (31’ st Omoregbe); Magrassi, Camarda. A disposizione: Nava, Raveyre, Bozzolan, Hodzic, Alesi, Sia, Paloschi, Turco, Zukic, Vos. All. Bonera
PESCARA (4-1-4-1) Plizzari; Pellacani, Brosco, Lancini, Moruzzi; Squizzato; Bentivegna, Valzania, Dagasso, Cangiano; Tonin. A disposizione: Saio, Profeta, Letizia, Meazzi, Alberti, Crialese, Ferraris, De Marco, Saccomanni, Arena, Pierozzi. All. Baldini
Marcatori p.t. 6’ Camarda (M), 18’ Bentivegna (P, rig.); s.t. 11’ Coubis (M), 25’ Brusco (P), 41’ Lancini (P).
Arbitro Angelillo di Nola
Note Giornata soleggiata, campo non in perfette condizioni. Espulsi: Bartesaghi (M) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Bartesaghi, Coubis, Branca (M); Valzania, Lancini (P). Recupero: 2’+5’.
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