LE INNOVAZIONI
Endoscopia senza dolore

Ad un convegno di gastroenterologi organizzato a Milano da Medtronic sono state presentate le ultime novità nel campo degli strumenti diagnostici.
Al centro dell’attenzione una capsula endoscopica, sicura e tecnologicamente molto avanzata per la visualizzazione dell’apparato digerente, in particolare il piccolo intestino, composto da duodeno, digiuno e ileo.
In genere, per questo tipo di esame vengono utilizzati strumenti invasivi e dolorosi che molti pazienti non riescono a sopportare.
All’estero, da alcuni anni per l’esame dell’intestino si segue l’enteroscopia con capsula. In Italia, invece, manca ancora una normativa uniforme: in alcune regioni la capsula endoscopica è riconosciuta e pagata come procedura ambulatoriale, mentre in altre si richiede un ricovero ospedaliero. Mancano anche indicazioni comuni sulle pratiche di esecuzione di questa indagine.
La capsula, monouso e di facile ingestione, contiene una o due micro-telecamere in grado di riprendere immagini della parete dell’intestino mentre lo percorrono, sfruttando la sua naturale peristalsi.
Di questo strumento ne esistono modelli diversi, ciascuno ottimizzato per un preciso segmento anatomico (tratto gastro-intestinale, intestino tenue e intestino crasso superiore) o per il tipo d’indagine patologica richiesta.
Con il tempo le indicazioni diagnostiche di questa strumento sono aumentate. Si è visto, ad esempio, che può essere utilizzato nei casi di celiachia che non rispondono ad un normale trattamento terapeutico, quando il morbo di Crohn è difficile da diagnosticare, nelle malattie genetiche responsabili di un tumore intestinale.
Rispetto alla prima generazione del sistema, gli ultimi prodotti presentano notevoli innovazioni tecnologiche.
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