MOBILITÀ
Monopattino: casco e targa. «Ora i controlli»
In vigore da oggi le nuove regole. A Varese interrogazione della Lega: «Comune e Polizia locale le facciano rispettare». E c’è la questione del servizio sharing
«Basta giungla sulle strade con mezzi che sfrecciano senza regole. Subito controlli su sharing e privati a tutela di pedoni e anziani»: questa la presa di posizione oggi, domenica 17 maggio, da parte della Lega nei confronti dei monopattini. È stata inoltre depositata un’interrogazione in Consiglio comune da Stefano Angei, vicecapogruppo, a seguito dell’entrata in vigore delle nuove e stringenti disposizioni normative che rivoluzionano la circolazione dei monopattini elettrici.
TARGA, CASCO E ASSICURAZIONE
La Lega fa notare che proprio a partire da da oggi, 17 maggio, diventa operativo l’obbligo di circolazione con il contrassegno identificativo, una vera e propria targa, e col casco per tutti i conducenti; inoltre c’è il divieto di circolare contromano o sui marciapiedi. Dal 16 luglio poi vi sarà l’obbligo di copertura assicurativa RC. «Norme tassative che non risparmiano nessuno: dai mezzi della flotta in sharing fino ai tantissimi monopattini di proprietà privata che ogni giorno si muovono sulle strade di Varese» sottolinea la Lega.
«Le nostre strade e i nostri marciapiedi non possono continuare a essere una giungla urbana dove i monopattini sfrecciano a tutta velocità e senza alcuna regola» spiega Angei. «La priorità assoluta deve essere la tutela degli utenti deboli della strada: anziani, famiglie con passeggini, disabili e pedoni che oggi rischiano troppo spesso di essere travolti da mezzi lasciati nel caos o guidati in spregio alle norme elementari di sicurezza. Con la scadenza odierna sull’obbligo dei contrassegni, esigiamo di sapere se il Comune e la Polizia locale abbiano predisposto un piano di controlli a tappeto, sia sui privati che sulle flotte a noleggio, per bloccare l’illegalità prima che avvengano gravi incidenti». Pressing insomma sulla Poliizia locale...
E la richiesta è nero su bianco nell’interrogazione: «Trasparenza sulle azioni che Palazzo Estense intende mettere in campo per ripristinare l’ordine e la legalità».
QUANTE SANZIONI?
La Lega chiede inoltre «il numero complessivo delle segnalazioni e delle sanzioni già elevate dalla Polizia locale per infrazioni pericolose, come la circolazione contromano o sui marciapiedi e il mancato uso del casco, monitorando l’efficacia dei controlli sia sui privati che sui mezzi in sharing».
E ancora, da Ahgei: «Stop ai mezzi fantasma». Il leghista invoca «dati chiari sullo stato di adeguamento all’obbligo di targa per i mezzi in servizio e sulla programmazione di verifiche volte a intercettare e sanzionare i mezzi — inclusi quelli privati — che da oggi circoleranno sprovvisti di contrassegno».
GIRO DI VITE SUL SERVIZIO IN SHARING
La Lega chiede un «focus sull’adeguamento dei contratti con il gestore privato per garantire l’implementazione del geofencing (localizzazione), dei limitatori di velocità e l’applicazione di penali rigide in caso di inadempienze».
«L’Amministrazione ha il dovere di garantire che Varese sia una città sicura e vivibile per tutti- connclude Angei - La Lega monitorerà la situazione passo dopo passo, esigendo un canale di aggiornamento periodico per i consiglieri. Sull’incolumità dei pedoni e sulla sicurezza stradale dei varesini, la tolleranza verso chi ignora le regole e mette a rischio gli altri deve essere pari a zero».
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