A ROMA
Nanni e Facchetti in Senato per «Canto degli Italiani in Costituzione»
L’ex poliziotta varesina e il professore dell’Insubria hanno sostenuto l’iniziativa per portare l’Inno nazionale nel percorso costituzionale
Un convegno dedicato all’inserimento dell’Inno nazionale nell’articolo 12 della Carta costituzionale. A sostenerlo in rappresentanza della Lombardia anche due volti varesini: Silvia Nanni, vicepresidente del Comitato provinciale di Varese della Fondazione Insigniti OMRI, e Giulio Facchetti, presidente del Dottorato di ricerca in Diritto e Scienze Umane e professore di Glottologia e linguistica dell’Università dell’Insubria. Nella mattinata di oggi, domenica 22 giugno, alla Sala Koch del Senato si è tenuto «Il Canto degli Italiani nella Costituzione», un incontro in cui è stato presentato il disegno di legge costituzionale «Modifiche all’articolo 12 della Costituzione sul riconoscimento dell’Inno nazionale», presentato il 13 maggio 2026 e assegnato l’11 giugno alla prima Commissione permanente (Affari costituzionali) del Senato.
DIFFONDERE I VALORI DELLA COSTITUZIONE
Non solo le due presenze varesine. La Fondazione Insigniti OMRI – che si impegna a promuovere i valori della Costituzione – ha partecipato all’iniziativa con una qualificata delegazione nazionale composta dai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio di Indirizzo, del Collegio di Garanzia, dei Comitati Consultivi e dei Comitati Provinciali. La delegazione lombarda ha visto la partecipazione degli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana accompagnati anche dal presidente del Comitato provinciale di Lodi, Giovanni Di Teodoro.
L’INIZIATIVA
L’iniziativa è promossa dalla senatrice Susanna Donatella Campione, prima firmataria del provvedimento Atto Senato n. 1901, che ha raccolto un’ampia adesione trasversale: 29 senatori appartenenti a Fratelli d’Italia, Partito Democratico, Lega, Forza Italia e Noi Moderati. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, e dall’esecuzione del Canto degli Italiani affidata al tenore Francesco Grollo. A seguire gli interventi dei ministri Giuseppe Valditara, Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani, del presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato Andrea De Priamo, del presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato Tullio Terzi di Sant’Agata, del presidente emerito della Camera dei Deputati Luciano Violante, del capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato Lucio Malan, della senatrice Susanna Donatella Campione, componente delle Commissioni Giustizia e Cultura del Senato, e del professor Alfonso Celotto, ordinario di Diritto costituzionale. Per la Fondazione Insigniti OMRI è intervenuto il prefetto Francesco Tagliente, presidente della Fondazione, che considera l’avvio dell’iter parlamentare del disegno di legge un passaggio di grande significato istituzionale e civile, volto a rafforzare il valore dell’Inno nazionale quale simbolo dell’identità, dell’unità e della coesione del Paese.
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