IL SETTORE
Nautica: il futuro tra le onde
L’Italia da sola catalizza la metà degli ordini mondiali di yacht

Dati alla mano l’Italia risulta essere il primo esportatore al mondo di barche e yacht. Va da sé che questo settore produce un grande fatturato, richiamando clienti da tutto il mondo e creando un indotto molto interessante. A giugno 2023, il valore dell’export dei cantieri nautici italiani ha superato i 3,7 miliardi di euro e anche il 2024 non sarà da meno. Dati sottolineati da Saverio Cecchi, presidente di Confindustria nautica, nel corso della cerimonia di apertura del Salone nautico di Genova.
Per il 2024 le prospettive per il settore sono buone con un 2022 e un 2023 andati a gonfie vele, come certificano i dati di “Nautica in cifre - LOG”, l’annuario statistico realizzato dall’Ufficio studi di Confindustria Nautica in collaborazione con Fondazione Edison. Il nostro paese da solo catalizza la metà degli ordini mondiali di yacht e il 18,3% delle esportazioni della nautica da diporto, dirette soprattutto in Usa e Uk. L’occupazione del settore della nautica è salita dell’8,8%, toccando i 28.660 addetti. In crescita anche il contributo della nautica al Pil nazionale, dal 289% del 2022 al 3,23% del 2023.
Moltissime sono le grandi aziende del settore del mobile che ormai vantano importanti collaborazioni con gli armatori, presentato collezioni ad Hoc perché, non dimentichiamo, parlando di navi, yatch e piccole imbarcazioni si parla di materiali particolari, adatti al settore, forme e dimensioni che viaggiano sempre sul “su misura”. Talenti, solo per citarne uno e brand d’eccellenza nell’outdoor d’alta gamma anche per il settore nautico, è stato protagonista del progetto di Maiora 30 Walkaround, l’elegante yacht realizzato da Next Yacht Group in collaborazione con lo studio Fossati Design Bureau. Lo yacht Maiora 30 Walkaround è concepito per essere unico e senza eguali, in perfetta sintonia con il suo armatore, per emozionare.
Star bene e performance convivono armoniosamente in yacht pensati e progettati per stupire armatori che amano contemplare la bellezza, emozionarsi e sentirsi immersi in ciò che li circonda offrendo una nuova dimensione nella configurazione che parte da soluzioni modulari su come distribuire e a quali funzioni destinare gli spazi a bordo, per dare vita ad un layout ogni volta unico, come unici sono i dettagli, i materiali e i complementi negli arredi: nessun limite nello scegliere il proprio stile di vita a bordo. Grazie ai corridoi laterali, tutti gli ospiti a bordo possono camminare da poppa a prua in maniera fluida ed ininterrotta, regalando così un'esperienza on board indimenticabile.
Firmato da Ludovica+Roberto Palomba, il divano Scacco, presente nel progetto di arredo, è pensato per essere versatile in ogni sua applicazione e dalle forme morbide, tondeggianti e dallo stile eclettico, disponibile in una vastissima quantità di moduli. La struttura di ogni modulo è realizzata in alluminio, sostenendo la cuscineria, in quick dry foam, rivestita di tessuto, resistente agli agenti atmosferici. Oltre alle forme dei moduli, la particolarità del prodotto si nota nello schienale. Anch’esso in alluminio, è interamente avvolto da corde nautiche sintetiche, il cui intreccio crea un disegno geometrico simile alla tavola degli scacchi. Inoltre, la presenza di moduli centrali, rende possibile un’ottimizzazione degli spazi, potendo realizzare il Divano Modulare dalla struttura curvilinea. Di interesse particolare sono i moduli Drop, che rendono il prodotto estremamente morbido alla vista e per nulla ingombrante.
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