A MILANO
Next to Normal: nella psiche e nelle fragilità emotive
Il workshop che ha rivoluzionato il linguaggio del teatro musicale torna all’Arcimboldi
Con le musiche firmate da Tom Kitt e libretto e liriche di Brian Yorkey, Next to Normal, nato nel 1998 come workshop di dieci minuti e che ha rivoluzionato il linguaggio del teatro musicale affrontando temi raramente esplorati nel genere, soprattutto nella tradizione italiana, è, nell’adattamento di Marco Iacomelli e con libretto e liriche italiane di Andrea Ascari, fino al 15 marzo al nuovo spazio Stm Studio del Teatro Arcimboldi di Milano. Lo spettacolo ha vinto tre Tony Awards nel 2009, anno del debutto al Booth Theatre di Broadway e ha ottenuto come musical il Premio Pulitzer nel 2010: la narrazione scava nella psiche e nelle fragilità emotive di una famiglia all’apparenza “normale”, i Goodman. Disturbi bipolari, allucinazioni, elettroshock, uso di psicofarmaci, il lutto e il suicidio sono temi complessi e delicati che vengono affrontati, con il loro impatto devastante sulla vita quotidiana e con un focus proprio su quella dei genitori e dei figli. In scena Gaia Carmagnani e Giuseppe Verzicco nei panni dei genitori, Iacopo Cristiani e Francesca Taggi in quello dei figli, Jacopo Ferrari e, nel doppio ruolo dei due psichiatri, Francesco Iaia. La regia è di Costanza Filaroni.
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