LA COPPIA
O famo strano: due amanti al supermercato
Tabù, decenza o trasgressione: i tempi sono cambiati

C’era una volta il comune senso del pudore, un limite riconosciuto da tutti alla libertà di esprimere, dove e quando si vuole, la passione, la voluttà, il mostrarsi con poche cose addosso.
Alcuni lo chiamavano tabù. Altri decenza. Poi è subentrato il concetto di trasgressione, una sorta di violazione creativa, un canone a metà strada fra vizio e virtù. La società cambia, i costumi pure. Ciò che un tempo destava scalpore, oggi non turba più, le immagini che in passato finivano al vaglio della censura, adesso circolano in piena autonomia. I Social grondano di foto e video che mettono imbarazzo. I tempi sono cambiati.
Certe riflessione scattano in presenza di fatti concreti, di vicende che destano sbigottita perplessità. Così è stato per la notizia dei due amanti sorpresi (pare più sentiti che visti) mentre facevano sesso nel parcheggio di un supermercato a Legnano. Travolti da insolita passione (o forse solita per i due). Inutile dire che ha riscosso tanta curiosità. Le tre S (sangue, sesso, soldi) alla base della cronaca più letta, c'erano in versione rivisitata: supermercato, spesa, sesso. I protagonisti si saranno riconosciuti nella narrazione e chissà quali sentimenti hanno provato.
Vergogna? Orgoglio? Indifferenza? Stupore? Al confronto, il Verdone coatto e la Gerini sguaiata di “o famo strano?” sono degli ingenui dilettanti. Com'era quella pubblicità di una nota catena della grande distribuzione? Ah sì: “il piacere di fare la spesa”.
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