IL CONFRONTO
«Occhio all’intelligenza artificiale»
Il monito del ministro Giancarlo Giorgetti al dibattito a Varese sulle professioni. «Va controllata. Cina e Usa dominanti con l’IA»
«L’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni è devastante». Questa la premessa. «Ma le professioni non spariranno» questa la conclusione, rassicurante. Lo ha garantito il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, all’incontro organizzato questo pomeriggio, sabato 6 giugno, dall’associazione “Varese sei tu”, insieme ai presidenti o comunque rappresentanti degli ordini professionali (esclusi quelli della sanità).
Il dibattito si è incentrato appunto sull’intelligenza artificiale, tra pregi e difetti, passato e futuro. Giorgetti ha spiegato che l’IA va controllata, non può essere preso come «oro colato tutto quello che ci fornisce». Dai professionisti è emersa l’esigenza di una regolamentazione che in parte arriverà con la riforma delle professioni, nella quale ad esempio sarà nero su bianco l’obbligo di indicare al cliente se per la sua pratica è stata usata anche l’intelligenza artificiale.
Il monito, con interrogativo, lanciato dal ministro sempre sull’IA: «La Cina la usa come controllo sociale, gli Stati Uniti per l’economia. E noi? L’Europa?».
Leggi l’articolo completo sulla Prealpina di domenica 7 giugno
© Riproduzione Riservata


