VIABILITA’
Una chicane per rallentare il traffico: polemiche a Olgiate
Il caso di via Pascoli: critiche sui social, spiegazioni dalla polizia locale
In strada come su una pista di go-kart. In via Pascoli a Olgiate Olona sta facendo parecchio discutere la modifica viabilistica apportata dalla polizia locale: «Ma come hanno potuto pensare una cosa del genere?», il tono delle polemiche (di residenti e non) quando hanno visto la nuova segnaletica orizzontale, realizzata come una sorta di chicane. Sui social i commenti ironici si sprecano: zUn artista, da esporre in una galleria d’arte», «Ditemi che è un fotomontaggio», «Mi sa che l’omino che disegna le strisce quel giorno aveva alzato il gomito». C’è anche qualcuno fra i primi a passare che ha commentato così l’esperienza: «L’ho affrontato come se fosse un circuito ed è stato anche divertente».
La spiegazione
In effetti non si vede tutti i giorni una segnaletica così su una strada urbana. Come si è arrivati a questa scelta? Contattato dalla Prealpina il comandante della polizia locale Alfonso Castellone chiarisce l’antefatto: «Ci sono numerose segnalazioni di residenti del tratto di via Pascoli, da via Isarco alle palazzine ai civici 150/155, per l’alta velocità dei veicoli. Senza contare gli autotreni e autoarticolati che per caricare e scaricare nelle ditte hanno difficoltà a entrare e uscire a causa delle auto in sosta». Due gli impedimenti per diminuire la velocità: il divieto di posizionare dossi dove passano mezzi pesanti; l’inutilità dei posti di blocco con gli autovelox perché, dovendo segnalarli per legge attraverso cartelli visibili, rallentano tutti.
Stalli alternati
«E’ stata fatta dunque la scelta di alternare gli stalli di sosta, creando una chicane proprio per far rallentare i veicoli – spiega il capo dei vigili – Se qualcuno ha altre soluzioni per far diminuire la velocità, siamo qui... In ogni caso abbiamo aumentato i parcheggi nel tratto dal civico 159 fino a via Piave e realizzato un attraversamento pedonale all’altezza di via Pascoli con via Piave, per dare la possibilità ai residenti delle palazzine di sostare in sicurezza».
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