A SAN FELICE SUL PANARO
Benvenuti al Villaggio Fantozzi

Fantozzi ragionier Ugo alla riscossa. Non più sullo schermo cinematografico, dove tra il 1975 e il 1999 lo sventurato personaggio ideato da Paolo Villaggio ha fatto ridere ma anche riflettere un paese intero. Domenica primo ottobre San Felice sul Panaro, nel modenese, si trasforma nel Villaggio Fantozziper celebrare l’iconico malcapitato. Borgo antico noto per i suggestivi scorsi della Rocca Estense e l’ottima tradizione gastronomica e vinicola di parmigiano, zampone, salame e lambrusco, San Felice aggiungerà a queste sue attrazioni turistiche l’esperienza di una manifestazione che prevede un raduno con più di 200 tra attori e figuranti, nonché la riproduzione 20 set tratti dalle scene più esilaranti della saga fantozziana. Non potrà mancare la famigerata scalinata della Corazzata Potemkin, assurta a sequenza emblematica non solo de Il secondo tragico Fantozzi del 1976, ma di tutta la serie di pellicole, così come il campo da calcio dove si disputa la partita aziendale tra scapoli e ammogliati, divenuta proverbiale fin dalla sua apparizione nel primo film della decina. Per le strade, inoltre, sarà visitabile un’esposizione di macchine storiche degli anni Sessanta e Settanta, con una predilezione per la mitica Bianchina prodotta dall’Autobianchi, l’inseparabile veicolo che accompagna il ragioniere nelle sue surreali disavventure. Ospite d’onore sarà Elisabetta Villaggio, figlia di Paolo, che presenterà il libro Fantozzi dietro le quinte – Oltre la maschera la vita (vera) di Paolo Villaggio, di cui è autrice. Il racconto biografico copre gli anni giovanili trascorsi da Villaggio tra Genova e le estati a Boccadasse, la gavetta romana intrapresa in uno scantinato trasteverino, le amicizie con Federico Fellini e Fabrizio De André. Fino ai primi racconti umoristici con protagonista Fantozzi, che trasposto sul grande schermo sarebbe diventato il pretesto per descrivere, per mezzo di una demenzialità anche triviale, le ineguaglianze e i soprusi della società di consumo, lo sfruttamento sul posto di lavoro, l’ipocrisia perbenista della classe media post-boom economico. Villaggio Fantozzi è solo uno dei tanti omaggi alla bautta villaggesca. Va citata la recente Coppa Cobram a Fagnano Olona, che ha ripreso la grottesca corsa ciclistica di Fantozzi contro tutti.
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