AL MUSEO ALA PONZONE
Sofonisba, una lombarda in Sicilia
La sua opera “La pala della Madonna dell’Itra” è esposta a Cremona

Una lombarda in Sicilia. È la storia della pittrice cremonese Sofonisba Anguisola (1532-1625), tra le più intriganti pittrici del Rinascimento italiano, sposa di Fabrizio Moncada, signore della piccola corte di Paternò che la accolse dal 1573 al 1579, quando Sofonisba decise di tornare a Cremona dopo la morte del marito nel corso di un attacco di pirati nel mare di Capri. In realtà non arrivò mai in Lombardia: travolta dalla passione per il capitano della nave che la conduceva a Genova, si fermò a lungo nella città ligure prima di tornare ancora una volta in Sicilia.
Nella manciata di anni in cui fu “reggitrice” di Paternò esiste una sola opera certa, la pala della Madonna dell’Itria, oggi patrimonio della chiesa dell’Annunciata, esposta al Museo Ala Ponzone di Cremona per poi spostarsi al Museo Diocesano di Catania, per una mostra che indaga gli anni passati a Paternò, mettendo a confronto la pala restaurata per l’occasione e altre testimonianze provenienti dalla Sicilia, per seguire l’evoluzione del tema iconografico.
L’opera è esposta al Museo Civico Ala Ponzone,
fino al 10 luglio. (orari martedì-domenica 10-17;
info 0372 407770 e www.musei.comune.cremona.it).
© Riproduzione Riservata