IL LIBRO
Imparare l’inglese è un gioco da bambini
Dal 16 maggio il volume abbinato alla Prealpina
Imparare una seconda lingua è come andare in bicicletta: da bambini, è molto più facile. “My first English flashcards” – il volume che il nostro quotidiano vi propone questa settimana – è un gioco con cui accompagnare i bambini durante il percorso di apprendimento dell’inglese. Tutto ruota attorno alle “flashcards”, letteralmente carte illustrate utilizzate per memorizzare rapidamente informazioni specifiche, in questo caso per imparare vocaboli di una lingua straniera. Attraverso il libro si potrà giocare in modo facile e naturale con le 48 flashcards, un ottimo strumento per acquisire le prime parole e ampliare il vocabolario.
Il libro guida dedicato agli adulti offre una chiara spiegazione delle potenzialità dei piccoli e di come utilizzare al meglio le flashcards. È curato da Barbara Franco, autrice che lavora da anni nel campo editoriale e, con la nascita del figlio Pietro, ha deciso di condividere la propria esperienza e la propria ricerca in campo pedagogico con altre mamme come lei.
Nel 2018 ha lanciato sul mercato la linea editoriale QUID+, dedicata ai bambini fino ai 7 anni, che si occupa di tradurre le più avanzate teorie pedagogiche in libri e giochi educativi accattivanti. Affidandosi, di prodotto in prodotto, ai grandi specialisti del settore, l’obiettivo di QUID+ è regalare ai bambini e ai genitori strumenti educativi per vivere tempo di qualità insieme, apprendendo con divertimento. Per crescere insieme, giorno dopo giorno.
Il modo migliore per imparare una lingua è quello di utilizzarla nella vita quotidiana, perché c’è una ripetizione delle azioni che avvengono tutti i giorni: in questo modo il bambino sarà esposto all’inglese – o a una qualsiasi altra lingua – costantemente e non si accorgerà di impararla, in quanto parte della sua quotidianità, e quindi la assimilerà in modo naturale. Inoltre, è importante prendere consapevolezza che esistono diversi stili di apprendimento: ogni persona è dotata di differenti caratteristiche intellettive, che si esprimono in diversi modi di pensare e, quindi, di imparare.
Alcuni genitori potrebbero non sentirsi all’altezza di parlare in inglese con il proprio figlio: magari perché è un ricordo lontano delle scuole e ci si sente arrugginiti, non a proprio agio. Questo gioco è pensato proprio per loro. In particolare, oltre a suggerire molti vocaboli da utilizzare nella vita di tutti i giorni, è presente anche un frasario da cui attingere. Le frasi proposte sono brevi costruzioni che il bambino assimilerà in modo del tutto naturale e quasi senza sforzo.
Inoltre, tutte le parole e le frasi proposte in questo kit sono registrate in alcuni audio realizzati dalla madrelingua Sara Nicoliello di IngleseBimbi. Se non ci si sente sicuri con la lingua è bene ascoltarli, provare a ripetere ed eventualmente imparare alcune frasi a memoria, per poi poterle usare. In ogni caso, non bisogna avere paura e buttarsi. È comunque possibile aiutare il proprio figlio mostrandosi entusiasti e curiosi verso l’inglese e può essere anche un’ottima occasione per rispolverare la conoscenza della lingua, imparando insieme: condividere l’apprendimento con i propri genitori potrebbe essere uno stimolo maggiore e un modo per rendere ancora più intimo e profondo il rapporto.
Il libro “My first English flashcards. Oltre 100 parole e frasi per imparare l'inglese” (Quid+ Gribaudo, 48 pagine) sarà in edicola con La Prealpinaa partire da domani a 12,90 euro in aggiunta al prezzo del quotidiano.
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