MUSICA
Per Massimo Pericolo «Le cose cambiano»
Il rapper varesotto sarà al Forum di Assago per un evento speciale: la partenza di una fase inedita della propria carriera

Attenzione: Pericolo al Forum. No, il palazzetto di Milano Fiori è lungi dall’avere problemi di sicurezza o struttura. Ma un rischio c’è, e saranno i versi taglienti e senza peli sulla lingua di colui che ha sancito l’avvio dell’ondata trap in Italia. Massimo Pericolo sarà allo spazio indoor di Assago per un evento speciale. Appuntamento sabato 13 alle 21.
Il concerto ha quantomeno i tratti dell’esclusività per un motivo ben preciso. Si tratta di una data isolata rispetto al vero e proprio tour di supporto per l’album Le cose cambiano, pubblicato il primo giorno di dicembre del 2023. Un rilascio quindi recentissimo, la cui rituale rassegna di esibizioni a esso collegata inizierà però ufficialmente all’inizio di marzo. L’evento del Forum è allora una sorta di anteprima, una data zero che segna per Vane (così il rapper è chiamato dagli amici, soprannome che deriva dall’abbreviativo del suo cognome anagrafico Vanetti) la partenza di una fase inedita della propria carriera. Che poi abbia scelto un posto relativamente vicino a casa, la profonda provincia di Varese che ha sempre raccontato con schiettezza antiretorica, è un segnale di quanto Pericolo avverta l’importanza del live assaghese.
Quali siano le caratteristiche dell’apertura di questo nuovo ciclo sono forse intuibili a partire dallo stesso titolo del disco. Dall’exploit di 7 miliardi di quattro anni fa parecchie cose sono cambiate non solo per il Massimo della trap, ma anche per tutto quel movimento che lui ha contribuito in maniera così attiva a trasformare da scena underground a fenomeno da classifica. Toccare il cielo con un dito poco prima del trauma pandemico, fare i conti con uno show business e lo stile di vita che il successo comporta, potenzialmente letali per chi in particolare arriva dal basso, ma anche il riscatto per mezzo dell’hip hop sono tutte esperienze che Pericolo ha dovuto filtrare nei suoi brani di ultima fattura, che nell’album sono spesso corredati dai tanti featuring che tratteggiano le produzioni rap mainstream dei giorni nostri.
All’interno della scaletta troviamo così partecipazioni di Gué, Emis Killa e Tedua, colleghi di livello nazionale diventati amici, ma anche vecchi compari di strada come Speranza e Rafilù e il producer besozzese Fight Pausa, presenza fondamentale in Diluvio, passando infine per controversi trapper come Niko Pandetta e Baby Gang e strumentali house a cura del duo Crookers.
La strada scelta sembra quella della sintesi di un percorso, ma soprattutto della verità più onesta, lontana da costruzioni o formalità di qualsiasi tipo. Starà al giudizio del pubblico e al palco del Forum stabilire se la credibilità è ancora intatta, ma tutto sembra orientarsi in quella direzione. I fan di Pericolo sono infatti concordi: Le cose cambiano è destinato a divenire una pietra miliare della discografia del gallaratese di nascita. Tra Brebbia e l’Alto Varesotto può essere che alcuni si ricordino ancora di Alessandro Vanetti prima che fosse Massimo Pericolo. Una figura che, nel bene e nel male, si lega anche a un territorio che del rap ha sempre saputo dare la propria personale interpretazione.
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