CANTIERI
Ponte di ferro, luglio da incubo
Lavori di Rfi: stop al traffico, rischio caos treni
Ci si attende una estate difficile se effettivamente RFI manterrà la volontà già illustrata ai sindaci di Castelletto Ticino Massimo Stilo e di Sesto Maria Elisabetta Giordani di chiudere per un imprecisato periodo nel mese di luglio 2026 il ponte di ferro con il conseguente blocco del traffico stradale sulla SS. 33 del Sempione.
La notizia della chiusura del ponte per il mese di luglio è stata comunicata dal primo cittadino castellettese mentre da parte dell’Amministrazione comunale sestese non è stata data alcuna comunicazione della chiusura, circostanza che ha suscitato lunedi sera in consiglio comunale le aspre critiche da parte del consigliere di minoranza di Fratelli d’Italia, Marco Limbiati che ha denunciato il silenzio del sindaco Giordani su importanti fatti che penalizzeranno la città.
La polemica politica
«È paradossale - ha spiegato Limbiati - che i consiglieri comunali e i cittadini apprendano della annunciata chiusura del Ponte di ferro da un altro sindaco, così come la prossima chiusura dell’Ufficio Postale di via Vittorio Veneto di Sesto per un imprecisato periodo per la sua riqualificazione nel Progetto Polis di Poste Italiane e ancora il silenzio sulla vendita della rete del gas senza alcuna informazione ai cittadini o l’installazione del nuovo T-Red che fotografa chi non rispetta il semaforo rosso all’impianto semaforico di Lisanza di via Pasturazza, poco lontano dell’autovelox fisso autorizzato dalla Provincia».
«Cantiere necessario»
La chiusura del Ponte di ferro sarebbe stata comunicata, secondo quanto riferito dal sindaco Massimo Stilo, durante un tavolo tecnico svoltosi una decina di giorni fa al Municipio di Sesto chiesto dai due sindaci con RFI. Sulla natura dei lavori Stilo spiega che «si deve intervenire sulla struttura del ponte vecchio di 50 anni. Vanno sostituiti i giunti sulla sede stradale e cambiate le diagonali sottostanti».
Problemi sulla Sp 69
In occasione di questi interventi nel periodo di chiusura del ponte, sarà interrotta la circolazione sulla sottostante Sp 69 che da Sesto porta verso Angera. Il cantiere del Ponte di ferro si era aperto nell’estate del 2022 ed è tornato d’attualità nei mesi scorsi dopo che i sindaci e RFI si erano accordati di svolgere gli interventi in due fasi, in primavera e in autunno. Sfumata la fase uno adesso RFI vorrebbe chiudere il ponte nel mese di luglio mettendo in difficoltà sia Sesto ma soprattutto Castelletto che coi suoi campeggi e strutture turistiche avrebbe un rilevante danno senza il ponte.
Di non secondaria importanza sono le alternative alla chiusura. Infatti senza il Sempione agibile il traffico si dovrà spostare sull’autostrada A26 entrando al casello di Vergiate e uscendo a quello di Castelletto. Pare impensabile una nuova richiesta ad Anas di ottenere la gratuità della tratta Vergiate-Castelletto, richiesta già promossa durante la prima lunga chiusura del ponte coi sindaci di Sesto Giovanni Buzzi e di Castelletto Massimo Stilo. Servirà inoltre riutilizzare tutti i giorni il traghetto del Comune di Castelletto, attualmente in revisione in un cantiere nautico, per trasportare tra le due rive del Ticino i pendolari e i cittadini delle due comunità.
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