L’APPELLO
«Presentatevi o vi denunciamo»: gioco distrutto, ultimatum del sindaco
Vandali fanno danni in un parco a Clivio. L'episodio è stato ripreso da una telecamera: il caso potrà essere risolto con un risarcimento dei danni
Vandali immortalati dalle telecamere. Quindi, identificati. Così il Comune di Clivio intima agli autori: «O vi presentate e pagate i danni, oppure vi denunciamo». Il municipio al confine con la Svizzera ha informato che tre le ore 17 e le 19 di sabato scorso – 30 maggio – si è verificato un atto di vandalismo ai danni di un gioco situato nel parchetto della palestra Palamonti. L’episodio è stato ripreso da una telecamera e, quindi, se entro domani, giovedì 4 giugno, i diretti interessati si presenteranno spontaneamente in Comune, la questione potrà essere risolta con il solo risarcimento dei danni. Se invece ciò non accadrà, si procederà con una denuncia alle autorità.
GIOCO ROTTO
«Per ora non abbiamo novità sulla vicenda – commenta il sindaco Giuseppe Galli –. Semplicemente siamo rimasti a quanto accaduto: un gioco rotto perché al di sopra di esso, al posto di un bambino, ci sono saliti degli adolescenti di 50-60 chilogrammi. Risultato: si è spezzato in due. È da buttare e da cambiare». Insomma, piccoli maranza crescono. Anche se, in realtà, visto quello che combinano non si nota alcuna crescita, almeno dal punto di vista intellettivo.
I PRECEDENTI
Si ricorda che due mesi fa un episodio simile, anche se più grave, era avvenuto a Besano, con diversi danni al centro sportivo. Mentre è ancora fresco il grave episodio di Porto Ceresio dei giorni scorsi, dov’è avvenuta una doppia aggressione, sempre di giovanissimi, nei pressi della ferrovia. E, a proposito di treni e Valceresio, sempre La Prealpina aveva raccontato in esclusiva la raffica di furti di biciclette e monopattini vicino alla stazione di Arcisate.
UN NUOVO AGENTE
In questa valle, anzi, Valceresio di lacrime, per fortuna arriva anche una buona notizia. Dopo un anno e mezzo senza agente di Polizia locale, Clivio ne ha finalmente assunto uno. «Ha iniziato proprio due giorni fa – prosegue il sindaco Galli –, ma, considerando i corsi da tenere per prestare servizio al cento per cento, sarà a regime da settembre. In ogni caso siamo molto soddisfatti, perché il problema stava diventando molto pesante». Nel novembre dello scorso anno il primo cittadino aveva infatti lanciato un appello dopo alcuni concorsi andati a vuoto: «In poche parole – affermava allora Galli –qui non vuole venire nessuno. Tra gli stipendi bassi offerti e la nostra posizione geografica al confine con la Svizzera, è complicato attrarre le persone». Oggi, invece, il problema è stato risolto.
© Riproduzione Riservata


