L’ITINERARIO
Quest’estate è deciso: si cammina
Cinque idee da percorrere a piedi nel Bresciano per una vacanza itinerante o per una gita fuori porta di un giorno fra natura e luoghi di culto, tra storia e cultura

Sono sempre più numerose, e appassionate, le persone che percorrono gli antichi tracciati calcati dalle genti o dai pellegrini di un tempo. La provincia di Brescia ne accoglie addirittura cinque da percorrere lentamente in varie tappe successive di più giorni oppure a tratti in gite di un giorno o di un weekend.
LA VIA DELLE SORELLE
Sono 130 chilometri, 36 comuni attraversati, due siti Unesco (il Complesso di Santa Giulia a Brescia e Città Alta a Bergamo e le Mura venete), 3 aree vitivinicole (Franciacorta, la Val Calepio, Moscato di Scanzo Docg), 8 altri cammini incrociati. E ancora: parchi, riserve, il lago d’Iseo: questa è La Via delle Sorelle, il cammino che unisce Brescia a Bergamo, toccando bellezze ambientali e architettoniche fuori dalle classiche rotte turistiche. Il percorso si sviluppa sulla fascia collinare delle due città e province “sorelle” e le tappe consigliate sono sei di vari gradi di difficoltà, ciascuna con una media di 20-25 chilometri. Ogni tappa ha delle specificità naturali e culturali, tale da essere vissuta anche in giornata o nei weekend. Info su laviadellesorelle.it.
VIA VALERIANA
Tra antichi borghi e colpi d’occhio sulla Franciacorta, sul lago d’Iseo e sulle bellezze naturali della Valle Camonica, la Via Valeriana era, un tempo, l’unica strada che collegava questi territori e, quindi, ancora oggi, rievoca quella sua importanza storica. L’itinerario parte da Brescia e arrivata a Edolo, si divide in due tronconi, uno verso il Passo dell’Aprica per poi scendere a Tirano e l’altro verso il Passo del Tonale, collegando così la Valle Camonica con la provincia di Sondrio e il Trentino. Si sviluppa per la maggior parte lungo la mezza costa dei rilievi montani per circa 190 chilometri ed è diviso in 12 tappe di media difficoltà. Lungo il cammino sono imperdibili il Monte Isola, le Fate di pietra a Zone, gli affreschi cinquecenteschi del Romanino nella chiesa di Santa Maria della Neve a Pisogne e tanto altro. Info su viavaleriana.it.
CAMMINO DI CARLO MAGNO
Parte da Bergamo e arriva a Carisolo, in Trentino, ma il suo tratto più bello è quello bresciano, lungo tutto il territorio Unesco della Valle Camonica. L’itinerario segue gli antichi sentieri e le vecchie vie che furono utilizzate fin dall’antichità come collegamento tra i vari paesi e le zone di montagna, seguendo le orme di Carlo Magno, che la narrazione popolare vuole sia passato anche da qui. L’itinerario si sviluppa per la maggior parte lungo la mezza costa delle montagne per circa 225 chilometri ed è diviso in 12 tappe. La leggenda racconta che, percorrendola, l’imperatore conquistò via via i castelli dei signori locali, costringendoli alla conversione e, per celebrare le sue vittorie, fece costruire varie chiese, a volte sopra i ruderi dei manieri che aveva distrutto. Oggi, il cammino a lui dedicato conquisterà, a sua volta, chi lo percorrerà? Info su camminodicarlomagno.it.
CAMMINO DI SANTA GIULIA
L’itinerario rievoca la traslazione del corpus Sanctae Iuliae, voluta dagli ultimi regnanti longobardi, Desiderio e Ansa, nel 762-763 d.C. dall’isola della Gorgona (Livorno), dove era sepolta, a Brescia nel monastero femminile di San Salvatore. Il Cammino collega 16 tra chiese e pievi dedicate alla devozione di Santa Giulia per un totale di 30 tappe e 500 chilometri, da Livorno a Brescia, dove si passa da chicche come il Parco agricolo del Monte Netto, l’Abbazia di Leno e il castello di Pontevico. Info su ilcamminodisantagiulia.it.
CAMMINO DI SANT’ERCOLANO
Dalle sponde del Lago di Garda al cielo: il Cammino di Sant’Ercolano è un percorso fra natura e luoghi di culto all’interno del territorio di Toscolano Maderno. Diviso in tre anelli di diverso grado di difficoltà e percorribili anche in mountain bike, deve il suo nome a Sant’Ercolano, patrono del paese, che fu Vescovo di Brescia e fu sepolto nella Chiesa di Sant’Andrea a Maderno. Il territorio su cui si snoda è incredibilmente vario: dalla foce pianeggiante del torrente Toscolano si sale sulle colline moreniche, passando lungo la Valle delle Cartiere e la Valle delle Camerate, fino alle cime delle Prealpi lombarde, ovvero il Monte Pizzocolo e il Monte Spino. Info su ecomuseovalledellecartiere.it/it/Percorsi.
Per informazioni più dettagliate si consiglia il sito visitbrescia.it.
© Riproduzione Riservata