TRIBUNALE
Rapina sul lungolago: esce dal carcere il 19enne arrestato
L’aggressione nella notte gtra sabato e domenica a Luino. Obbligo di firma per il responsabile
Non è più in carcere il diciannovenne arrestato nella notte tra sabato e domenica con l'accusa di rapina ai danni di un coetaneo sul lungolago di Luino (bottino un orologio). Ieri il giovane è comparso davanti al gip di Varese Marcello Buffa per l'udienza di convalida. Ha risposto alle domande, fornendo una propria ricostruzione dell'accaduto. Al termine dell'interrogatorio il gip ha convalidato l'arresto ma ha disposto la scarcerazione del ragazzo, residente in Valcuvia, incensurato e con un lavoro. Per lui sono stati stabiliti l'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria e il divieto di dimora a Luino. La Procura aveva invece chiesto la custodia cautelare in carcere. La decisione sembra recepire almeno in parte le argomentazioni della difesa, avvocato Giovanni Grassi, che ha puntato a ridimensionare la portata dell'episodio. Gli accertamenti dei carabinieri intanto continuano per identificare gli altri giovani che avrebbero preso parte all'aggressione, finita senza ferite gravi.
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