SALUTE
Donne longeve, questione di cibo

Secondo recenti dati Istat, in Italia gli uomini hanno un’aspettativa di vita media di 80,8 anni e le donne di 85,2.
La diminuzione del tasso di natalità e il contemporaneo aumento della capacità di sopravvivenza hanno determinato un progressivo invecchiamento della popolazione. Sono sicuramente responsabili la nutrizione e lo stile di vita.
Con il progredire degli anni aumenta la possibilità di contrarre malattie croniche invalidanti, mentre la speranza di tutti, uomini e donne, è di vivere bene anche in età avanzata.
Questo traguardo si raggiunge con la prevenzione, più sentita dalle donne rispetto agli uomini.
Per comprendere meglio tali comportamenti, gli esperti dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano hanno analizzato le abitudini alimentari degli over-60 e valutato gli stili di vita nei due sessi. Dai dati rilevati in oltre 4mila persone è emerso che le donne assumono più proteine, più verdure, più vitamina A, acido folico e vitamina C, pranzano più spesso a casa rispetto agli uomini.
I ricercatori dell’Osservatorio ipotizzano che i benefici siano dati da un maggior consumo di verdure nelle donne e dalla conseguente azione antiossidante dei polifenoli, carotenoidi, vitamine e sali minerali.
L’indagine mette anche in evidenza che gli uomini del campione preso in esame hanno un comportamento meno virtuoso: consumano più alcolici (una quantità tripla rispetto alle donne), più bibite zuccherate e fumano anche di più.
Se l’alcol è un fattore che predispone all’invecchiamento precoce, il fumo è sicuramente responsabile di danni molto pericolosi all’organismo in età avanzata.
«L’invecchiamento è un processo biologico estremamente complesso, derivante da una interazione tra individuo ed ambiente, mentre l’alimentazione è un fattore facilmente modificabile - fa presente Michela Barichella, medico dietologo all’Istituto “Gaetano Pini” di Milano e membro del Comitato scientifico dell’Osservatorio Grana Padano - con una giusta quota proteica e vitaminica, soprattutto se abbinata ad una attività motoria quotidiana”.
Ed ecco, in breve, alcuni consigli degli esperti dell’Osservatorio:
per assicurare una buona massa muscolare, si raccomanda almeno 1,1 grammo di proteine al giorno per chilogrammo di peso corporeo, da assumere con il secondo piatto (carne, pesce, formaggio);
preferire le verdure a foglia verde per garantire l’acido folico;
nella dieta giornaliera non devono mancare latte e latticini, yogurt, formaggio a scaglie per garantire il giusto apporto di aminoacidi essenziali, calcio, vitamina B12, vitamina A e antiossidanti come zinco e selenio;
limitare l’alcol (non più di 2 bicchieri di vino al giorno);
non fumare (anche poche sigarette rappresentano un pericolo per i polmoni e sono responsabili di un invecchiamento precoce);
rinforzare i muscoli praticando ogni giorno un’attività fisica aerobica, evitando stress fisici eccessivi.
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