L’INDAGINE
Rsa, personale molto «umano»

Il personale della maggior parte (92 %) delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e delle Case di riposo lombarde è molto attento al lato umano nella cura dei ricoverati. Lo conferma una recente indagine conoscitiva voluta e svolta dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda), in collaborazione con la Regione Lombardia.
La ricerca, effettuata tra i mesi di ottobre e dicembre del 2021 in tutte le strutture lombarde, prevedeva la compilazione di un questionario basato sull’esperienza, maturata negli anni, di Onda per l'assegnazione dei Bollini Rosa agli ospedali d'Italia.
Le diverse aree d'indagine riguardavano: i percorsi assistenziali e terapeutici orientati al rispetto e alla specificità della persona; l'accessibilità fisica agli ambienti con i comfort necessari; la disponibilità di tutte le informazioni necessarie e la semplificazione delle stesse; la massima attenzione per le relazioni con i parenti dei ricoverati.
All’iniziativa hanno risposto 392 strutture dislocate in 10 province lombarde. I dati emersi evidenziano un alto standard di umanizzazione e di assistenza personalizzata in 366 tra RSA e Case di riposo. Tra le diverse province spiccano Varese e Bergamo, dove il 20 % delle RSA valutate ha raggiunto un ottimo grado di umanizzazione.
Più nello specifico, la maggioranza delle RSA e delle Case di riposo valutate ha dimostrato attenzione alla fragilità e ai bisogni delle persone ospitate, al rispetto della dignità e della privacy, al percorso di accoglienza, alla tutela dei livelli di autonomia e al mantenimento degli interessi personali, alle relazioni tra il personale medico e infermieristico con i ricoverati e i loro familiari.
Si è dimostrato invece carente il 53 % delle strutture per quanto riguarda l’accessibilità fisica, la vivibilità e i comfort dei locali.
«In una società che invecchia così rapidamente dobbiamo prenderci particolare cura degli anziani e del loro benessere psicofisico - raccomanda Francesca Merzagora, Presidente della Fondazione Onda - con iniziative come questa, soprattutto se effettuate in sinergia con le istituzioni».
L’obiettivo è anche quello di fornire alle famiglie uno strumento per scegliere il luogo di ricovero più adatto per i loro cari non autosufficienti.
Tenuto conto dei risultati ottenuti, la Fondazione Onda ha deciso di rinnovare il proprio impegno con un nuovo Bando Bollini Rosa-Argento riferito al periodo 2023-2024.
Le RSA e le Case di riposo pubbliche o private con accredito, che si trovano (nel bando di quest'anno) su tutto il territorio nazionale, possono concorrere compilando il questionario di auto-candidatura scaricabile da www.bollinirosargento.it
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