FIATO SOSPESO
Operai sul tetto: drammatica protesta, poi il lieto fine
Samarate, due uomini minacciano di lanciarsi nel vuoto per lavori non pagati, poi scendono. La mediazione del sindaco e la promessa
Due operai di circa trent’anni hanno inscenato una drammatica protesta questa sera, mercoledì 3 giugno. Sono saliti sul tetto di una abitazione a Samarate, situata all’incrocio tra via Indipendenza e via Locarno sulla strada statale 341, a un’altezza di circa nove metri minacciando di lanciarsi nel vuoto. La protesta, legata a mancati pagamenti per lavori già eseguiti in una casa, è durata circa un paio d’ore: dopo la mediazione del sindaco Alessandro Ferrazzi e la promessa da parte del datore di lavoro di bonifici istantanei, i due (sarebbero egiziani) sono scesi.
Alta tensione
La situazione è rimasta a lungo tesa, condita da comprensibile apprensione, Sul posto erano presenti i carabinieri di Samarate, la Croce Rossa di Gallarate, il gruppo dei genieri di Protezione Civile guidata da Iuri Walter de Tomasi, i Vigili del Fuoco di Busto Arsizio e l’amministrazione comunale con il sindaco: tutti hanno cercato di risolvere nel miglior modo possibile una matassa molto intricata. Si è cercata una posizione di dialogo e di confronto, puntando a dissuadere i due giovani operai extracomunitari dal loro gesto e di risolvere al meglio la vertenza.
Caos viabilità
Inevitabile che tutto ciò abbia provocato anche un notevole caos sulla viabilità con lo stradone bloccato sia in direzione Gallarate sia in direzione Lonate Pozzolo e con la Protezione Civile impegnata subito a far defluire il traffico veicolare con conseguenti deviazioni sulla viabilità minore.
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