L’INTERVENTO
«Lombardia leader della musica»: il messaggio di Caruso a Sanremo
L’assessore regionale alla Cultura a margine del Festival: «Realizzeremo la Music Commission Lombardia»
Milano città della finanza, della moda e “Capitale della musica”. Non deve suonare blasfemo l’appellativo, anche se risuona nei giorni in cui i riflettori sono puntati sul Festival, perché sono i dati a dirlo.
Un concetto portato a Sanremo dall’Assessore Francesca Caruso. Durante il suo intervento al panel “Produzione, Identità, Futuro”, nell’iconica piazza Bresca palco di giovani e indipendenti talenti, l’assessore regionale ha sottolineato come «Il comparto indipendente in Italia generi circa il 39% del valore aggiunto totale della produzione musicale e l’85% dell’occupazione del settore. In questo scenario la Lombardia è la prima regione per presenza di operatori: ospitiamo infatti circa il 32% delle sedi operative e il 24% delle sedi legali delle imprese indipendenti».
Music Commission Lombardia
Il primato lombardo non può restare congelato nei dati statistici e, infatti «Proprio per rafforzare ulteriormente questo primato - ha annunciato Caruso - con il sottosegretario Mazzi stiamo lavorando alla creazione della Music Commission Lombardia. Vogliamo dotarci di uno strumento stabile, capace di coordinare il settore, attrarre produzioni musicali e la filiera.”
Un’idea definita “strategica” dal sottosegretario Mazzi, convinto che «la concentrazione di talenti e competenze nel capoluogo lombardo meriti una valorizzazione paragonabile a quella delle grandi capitali europee».
Prioritario salvare i Live Club
Insieme all’assessore Caruso era presente anche il sottosegretario al Ministero della Cultura Gianmarco Mazzi, che poi ha presenziato anche all’Ariston Roof. «La Lombardia, Milano in particolare, è sicuramente una capitale, forse non l’unica però è il centro pulsante della musica» ha ribadito l’On Mazzi davanti alla sala stampa. «Come esistono le Film Commission, vorremmo creare anche una Music Commission.
Nel sistema musicale non può mancare una riflessione, e ancora di più un’azione, sui locali dove fare musica live. Il covid è stato l’ultimo colpo di scure per molti palchi che sono stati la fucina della musica italiana.
«È noto che, nel cosiddetto “Codice dello Spettacolo”, Decreto Legislativo che noi stiamo per licenziare, è stato dato dal Parlamento un ruolo molto importante proprio i live club per la produzione di musica dal vivo, per l’esecuzione di musica dal vivo originale. È una linea guida che noi stiamo seguendo perché riteniamo che la musica è uno strumento molto significativo».
Lombardia leader della produzione musicale
La Lombardia ospita il 32% delle sedi operative e il 24% di quelle legali delle imprese indipendenti e una leadership strutturale con oltre 800 realtà attive nella filiera (case discografiche, etichette, studi di registrazione). Imprese che occupano 5.000 addetti diretti. La sola Milano supera i 300 milioni di euro annui nel settore discografico e ora sul banco ci sono investimenti concreti e percorsi formativi. Il 26 marzo aprirà il bando InnovaCultura, una misura da 3 milioni di euro che include la musica, digitale, design e audiovisivo.
© Riproduzione Riservata


