LA POLEMICA
«Schiranna in condizioni indegne»
Stefania Bardelli del Movimento Angelo Vidoletti indica le criticità e attacca il Comune di Varese
«La Schiranna non può trasformarsi in una vetrina solo durante i Campionati di canottaggio, per poi tornare nell’abbandono il giorno dopo». Questa la presa di posizione, oggi, domenica 17 maggio, da parte di Stefania Bardelli, ex vannacciana, ribattezzata “la Bersagliera”, che guida il Movimento Angelo Vidoletti.
«Non può vivere di riflettori accesi due settimane l’anno e di degrado per tutti gli altri giorni. Chi la frequenta ogni giorno vede una realtà che le passerelle istituzionali cercano di nascondere: una passeggiata devastata dall’alluvione ancora chiusa, l’unica doccia pubblica inutilizzabile da mesi, vegetazione infestata, strutture deteriorate e perfino pali abbandonati da tempo come simbolo evidente dell’incuria» spiega Bardelli.
«Questa non è valorizzazione del territorio. È assenza di manutenzione. È mancanza di rispetto verso cittadini, famiglie, sportivi e turisti - prosegue -. Amministrare significa garantire decoro, sicurezza e cura quotidiana degli spazi pubblici, non comparire per le fotografie durante gli eventi internazionali. Servono interventi immediati, manutenzione costante e presenza concreta delle istituzioni. Perché il degrado avanza sempre dove il Comune arretra. E oggi, alla Schiranna, questa assenza è sotto gli occhi di tutti».
«Il Movimento Angelo Vidoletti non accetta che uno dei luoghi simbolo di Varese venga lasciato in queste condizioni indegne» conclude Stefania Bardelli.
© Riproduzione Riservata


