COCCOLA TECNOLOGICA
Smart Home: la casa “connessa”
Sempre più hub multifunzionali fondono gli interni con l’elettronica. I dispositivi comunicano grazie a internet e sono gestiti da remoto

La tendenza crescente verso i dispositivi intelligenti e la tecnologia domestica non mostra segni di cedimento e continua ad evolversi per integrarsi perfettamente con la casa. I marchi stanno rispondendo al desiderio dei consumatori di essere connessi alla tecnologia anche tra le mura domestiche ed in ogni stanza, costruendo hub multifunzionali che fondono gli interni con l’elettronica, che si tratti di altoparlanti portatili che possono essere spostati da una stanza all’altra o di asciugacapelli wireless.
E proprio quest’ultimo diventa wireless e oggetto di design con il progetto Reef di Seungeop Lim e Kim Hyunsoec che hanno ridisegnato il phon pensandolo senza fili e oggetto bello da riporre ovunque e non più nascosto in un cassetto. L’idea di fondo era quella di rendere il phon più user-oriented tenendo conto delle esigenze di chi lo usa prima ancora che della necessità di asciugare i capelli tout court. Il nuovo phon, bianco, essenziale e dall’estetica pulita, si sistema su una base che è anche una stazione di ricarica. Altro elemento senza fili indispensabile è il bluetooth waterproof Beosound A1 di Bang & Olufsen.
Autonomia superiore, impermeabile, assistente vocale integrato e speakerphone. Abbastanza potente da riempire di musica un’intera stanza, Beosound A1 offre grandi prestazioni nonostante le compatte dimensioni. È dotato del woofer più grande nella categoria degli altoparlanti compatti. La forma rotonda diffonde il suono in ogni direzione, deliziando ogni ascoltatore con autonomia di 18 ore. E con Microsoft Swift Pair e Google Fast Pair, ci si connette ancora più velocemente a tutti i dispositivi. Alluminio spazzolato e perforato. Pelle idrorepellente di alta qualità.
A parte accessori di cui non possiamo fare a meno si parla ormai sempre più di casa intelligente. Da un punto di vista tecnologico, la Smart Home rappresenta l’evoluzione della domotica. Questo sviluppo è stato reso possibile grazie all’evoluzione dell’Internet of Things e degli oggetti connessi. In un impianto domotico, infatti, l’interconnessione tra i dispositivi domestici è fisica e prevede un intervento diretto nell’impianto elettrico. Nella casa intelligente, invece, i dispositivi comunicano tra loro grazie a Internet e sono gestibili anche da remoto con smartphone o assistenti vocali. L
e applicazioni più usate riguardano l’assistenza alla persona (avvisi in caso di cadute di anziani in casa e assistenza a disabili); la climatizzazione/riscaldamento con accensione di lavatrici, lavastoviglie e forno; l’illuminazione e la sicurezza. Secondo il Centro Studi Tim, un italiano su due rinuncerebbe ad una casa più grande pur di avere elettrodomestici intelligenti. Una necessità evidente tra i più giovani, con una percentuale del 68%.
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