TRAGEDIA E SPERANZA
Sofia non ce l’ha fatta. Ma ha donato nuova vita
Trapiantati gli organi della 25enne morta dopo l’incidente a Biandronno con la sua moto. Parla la madre
Sofia Pusceddu non ce l’ha fatta. Ma la sua generosità ha regalato la speranza di una nuova vita a due malati, un bambino e un adulto. Sono stati infatti donati gli organi della venticinquenne di Bardello con Malgesso e Bregano, protagonista del terribile incidente di giovedì scorso, 19 marzo, in via Rimembranze. Dopo lo schianto della sua moto contro il cancello di una villa, le sue condizioni erano apparse disperate.
Da allora è rimasta in Terapia intensiva al Circolo, ma le speranze di salvarla erano sostanzialmente nulle. I famigliari, rispettando la sua volontà, hanno dato il consenso all’espianto degli organi. Operazione eseguita dopo l’ok della Procura. Infine è stato constatato il decesso.
«Sofia voleva così», dice mamma Franca, ricordando il desiderio di sua figlia: aiutare gli altri con un ultimo atto d’amore del quale hanno beneficiato le persone in attesa di trapianto. «Ha sempre avuto la passione della moto», racconta la madre. La mattina dell’incidente era in sella alla sua Vent Derapage 125: «L’aveva comprata tre mesi fa. Quel giorno stava andando al lavoro, alla Lascor di Sesto Calende. Ha fatto un sorpasso e al momento di rientrare nella sua corsia è stata accecata dal sole basso».
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