LA ROTTURA
Somma, salta l’accordo tra Azione e centrosinistra
Amministrative, verso il ballottaggio: ora il partito di Calenda invita i suoi a votare Pezzotta
Quando sembrava tutto fatto, il tavolo si è ribaltato. L’apparentamento tra Azione e il centrosinistra di Stefano Aliprandini, dato da molti come imminente fino a poche ore fa, è saltato. E non senza strascichi. Anzi. Perché alla nota diplomatica del candidato del centrosinistra ha fatto seguito una replica durissima da parte del partito di Carlo Calenda, che arriva addirittura a invitare i propri elettori a sostenere Silvio Pezzotta al ballottaggio del 7 e 8 giugno.
La scelta del centrosinistra: «Restiamo con la squadra del primo turno»
A mettere la parola fine alla trattativa è stato Stefano Aliprandini. «Dopo l’esito delle votazioni dello scorso 24 e 25 maggio e viste le dichiarazioni fatte a mezzo stampa da parte dei rappresentanti di Azione era a nostro avviso doveroso fare un approfondimento sulla tematica posta. La coalizione da me rappresentata ha ritenuto opportuno presentarsi al ballottaggio con lo stesso assetto politico premiato dai sommesi al primo turno». Una scelta che, precisa Aliprandini, non nasce dalla volontà di difendere singole posizioni o dall’indisponibilità di qualcuno a fare un passo indietro, ma dalla necessità di preservare gli equilibri di una squadra che in questi mesi ha lavorato in maniera compatta e che ha portato il centrosinistra a chiudere il primo turno davanti al centrodestra.
La rabbia di Azione: «Tutto studiato. Ora votate Pezzotta»
Se il centrosinistra sceglie la linea della continuità, Azione risponde senza alcun giro di parole. In una nota il partito parla di «rammarico per l’ipocrisia e il livello di scorrettezza del centrosinistra sommese». Secondo Azione, durante un primo incontro ufficiale definito esplorativo, Aliprandini avrebbe garantito la disponibilità all’apparentamento, lasciando aperta soltanto la discussione sugli eventuali incarichi successivi. Da qui l’accusa più pesante: «Ora, a poche ore dalla scadenza del termine, la risposta è no anche a questa soluzione. Sembra tutto studiato per non consentirci un accordo con il centrodestra». Parole che segnano una rottura politica evidente e che cambiano completamente il quadro del ballottaggio. “A questo punto - concludono da Azione - inizio a chiedere ai nostri elettori di votare Pezzotta”.Una mossa che aggiunge pepe a una campagna elettorale già tesa e che apre interrogativi sugli equilibri degli ultimi giorni. Perché se fino a ieri l’asse tra Azione e centrosinistra sembrava naturale, oggi lo scenario è completamente cambiato. E a Somma Lombardo la partita è tornata più aperta che mai.
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