LE RADICI
«Giacalustra, tirabusciùn»: il dialetto varesotto viaggia sui social
Il content creator Valerio Fazio, autore del format “Svaresando”, ha dato il via all’anno nuovo con un video su Instagram che enfatizza l’importanza del dialetto
“Anno nuovo, vita nuova” recita uno degli adagi più noti in Italia e non solo, ma questo non significa dover dimenticare le tradizioni e altri elementi del passato. Tra questi, sicuramente un posto di rilievo lo occupa il dialetto. Anche quello lombardo.
Ed ecco allora che il content creator Valerio Fazio, noto per il format “Svaresando”, ha deciso di dare il via al 2026 con un video che enfatizza l’importanza del dialetto.
Il video su Instagram
Il video, secondo quanto riporta lo stesso Fazio nella descrizione del contenuto visibile su Instagram, è stato realizzato a partire dal mese di giugno 2025, durante la preparazione degli altri video della serie che porta il content creator a girare e riprendere i luoghi della provincia di Varese. Le immagini mostrano delle mini-interviste, estrapolate dai video della serie Svaresando, in cui alcune delle persone che Fazio ha incontrato si cimentano nel proporre una parola in dialetto.
La lingua delle radici
Si susseguono, quindi, donne e uomini, giovani e meno giovani, alle prese con la lingua delle radici. Nel video si citano numerosi termini in dialetto, tra cui: “quadrell” (mattone), “sgarlarud” (schizzinoso), “baslott” (ciotola), “tirabusciùn” (cavatappi), “pomm” (mela), “giacalustra” (fannullone), e molti altri.
© Riproduzione Riservata


