TEATRO
The Rocky Horror Show agli Arcimboldi
Uno dei musical più rappresentati e amati di tutti i tempi sul palco di Milano per il cinquantesimo compleanno

«The Rocky Horror Show, con la sua giovane coppia e il suo folle scienziato con un bizzarro gruppo di ospiti, festeggia il suo cinquantesimo compleanno anche a Milano, al Tam Teatro Arcimboldi, dal 28 novembre al 3 dicembre.
Il musical di Richard O’Brien ha debuttato nel giugno 1973 al Royal Court Theatre di Londra e, tradotto in venti lingue e rappresentato in oltre trenta Paesi, nacque come idea da una canzone, intitolata Science Fiction Double Feature, che il suo autore presentò organizzando una festa di Natale dello staff agli Emi Film Studios.
«Non avrei mai detto che quello era il germe dell’idea che si è trasformata oggi in quello che è The Rocky Horror Show - ha avuto modo di dichiarare O’Brien -. Celebrare cinquant’anni va oltre le mie più rosee aspettative. Il fatto che lo spettacolo continui a infiammare il pubblico ovunque nel mondo è veramente elettrizzante. Sono inoltre molto onorato che il Rocky Horror Show sia uno dei musical britannici più rappresentati e amati di tutti i tempi».
E anche tra i più longevi al mondo: la sua colonna sonora è ormai entrata a fare parte della storia della musica. Una storia che impressiona tanto più se si pensa che al suo debutto lo show fu messo in scena davanti a un pubblico di solo sessantatré persone: riscuotendo però da subito un successo immenso al punto che fu trasferito immediatamente al Chelsea Classic Cinema per poi andare in scena fino al 1979 al Kings Road Theatre e dal 1979 al 1980 al Comedy Theatre nel West End.
Trasformato nel 1975 in film con il titolo The Rocky Horror Picture Show, con Tim Curry, Susan Sarandon e lo stesso Richard O’Brien nel ruolo di Riff Raff, l’inquietante servitore che si cimenta nella celebre canzone e nel ballo del Time Warp, anche l’adattamento cinematografico è ancora proiettato nei cinema di tutto il mondo.
«Rocky Horror è uno spettacolo che ho sempre amato, sin dai suoi primi giorni a Kings Road - ha avuto modo di commentare il produttore dello show, Howard Panter -. Richard O’Brien e io siamo felicissimi che questa festa continui ancora oggi raggiungendo il pubblico di tutto il mondo. Non vediamo l’ora che arrivino i prossimi 50 anni».
Lo show stesso si rinnova continuamente, coinvolgendo gli spettatori spesso nella cosiddetta “audience partecipation”, fenomeno tipico di questo spettacolo che vede il pubblico partecipare attivamente, anche con travestimenti a tema e con battute recitate in risposta a quelle degli attori, oltre che a ballare il Time Warp.
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