MOTOCROSS
Il Ciglione cambia volto tra fango e polvere: Thorius e i fratelli Riganti infiammano la selettiva tricolore a Malpensa
Weekend dai due volti a Cardano al Campo per il Campionato Italiano MX Junior organizzato dal Motoclub Malpensa. Il varesino d’adozione domina la 125, la dinastia del Manetta Team monopolizza il podio
Un weekend double-face, dove a cambiare non sono stati solo i rapporti al cambio e le traiettorie, ma la natura stessa del tracciato. Il crossodromo “Il Ciglione” di Cardano al Campo ha ospitato una selettiva Nord-Ovest del Campionato Italiano Motocross Junior che resterà impressa a lungo negli occhi del numeroso pubblico presente per le condizioni estreme che hanno messo a dura prova i migliori talenti del vivaio nazionale.
La macchina organizzativa del Motoclub Malpensa di Gallarate ha dovuto gestire un fine settimana meteorologicamente schizofrenico. Sabato, la pista si è presentata pesante, estremamente fangosa e insidiosa a causa delle abbondanti piogge cadute nei giorni precedenti, costringendo i piloti a una guida di pura sopravvivenza. Domenica, il radicale cambiamento: il terreno si è progressivamente asciugato fino a trasformarsi, nelle ore centrali intorno a mezzogiorno, in una pista dura, velocissima e a tratti addirittura polverosa. Un mutamento che ha esaltato i piloti più completi, capaci di interpretare due fondi diametralmente opposti nell’arco di ventiquattro ore.
In questo scenario mutevole, i colori varesotti hanno recitato una simfonia da assoluti protagonisti, a partire dalla classe regina, la 125 (Gruppo A). A imporre la propria legge è stato Bertram Thorius. Il talento di origini danesi, residente a Vergiate e in gara per il Motoclub Somma Lombardo, ha fatto valere l’esperienza internazionale che sta accumulando nell’Europeo. In sella alla sua Fantic, Thorius ha impressionato fin dal sabato, firmando la pole position nelle qualifiche ufficiali in 1:39.848. Una superiorità poi capitalizzata la domenica con una doppietta perentoria: vittoria in Gara 1 e replica speculare in Gara 2, salendo sul gradino più alto del podio a punteggio pieno (500 punti).Altrettanto spettacolare la bagarre nel Gruppo B della ottavo di litro , dove le singole manche hanno visto i successi di Gabriel Milli e Tommaso Piola , ma la costanza ha premiato il lombardo Andrea Martelli su Yamaha (Motoclub Berbenno) , vincitore dell’assoluta di giornata in un raggruppamento ricchissimo di agonismo.
Dietro al dominatore, la terra di Malpensa ha celebrato lo straordinario fine settimana della famiglia Riganti e del Manetta Team (sotto la bandiera del Motoclub Gorlese), capace di piazzare ben tre fratelli sui podi di tre categorie differenti. Nella stessa 125, il maggiore dei tre, Edoardo Riganti, ha conquistato un eccezionale terzo posto assoluto con 420 punti complessivi, stringendo i denti in una combattutissima Gara 2 chiusa al terzo posto.
L’impresa di famiglia si è poi estesa nei Debuttanti, dove il piccolissimo Ludovico Riganti ha monopolizzato la scena su Yamaha. Con una condotta impeccabile, ha centrato una doppietta spettacolare. In Gara 1 ha scavato il vuoto infliggendo quaranta secondi a Ghisleni, mentre in Gara 2 si è ripetuto davanti a Costa con 26 secondi di vantaggio, conquistando l’assoluta a quota 500 punti. Nella 85 Senior, il terzo fratello, Pietro Riganti, ha sfiorato il successo assoluto fermandosi al secondo posto di giornata solo per la discriminante di Gara 2: ha vinto d’autorità la prima manche del mattino su Maifredi, cedendo poi le armi al rivale nel pomeriggio e chiudendo a pari punti (470).
Medesimo piazzamento (secondo assoluto con 410 punti) per Federico Volpe nella 85 Junior, autore di una magistrale vittoria in Gara 1 prima di una frazione conclusiva più complessa chiusa in sesta piazza. Notevoli colpi di scena anche tra i Cadetti 65, dove Jacopo Pioggia ha firmato uno splendido acuto vincendo Gara 1 su KTM, prima che la sfortuna lo costringesse al ritiro nella seconda manche lasciando la vittoria di giornata a Filippo Belotti.
Il weekend del Ciglione va così in archivio con un bilancio eccellente per il Motoclub Malpensa, capace di offrire un palcoscenico impeccabile a una generazione di piloti locali che ha dimostrato di non avere paura né del fango, né della polvere.
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