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Those About To Die: il lato nascosto dell’Impero Romano
A guidare il maxi cast c’è il leggendario Sir Anthony Hopkins. La trama affronta quello che è il mondo corrotto dei gladiatori

Si potrebbe sicuramente parlare di un kolossal in formato serie, ma scordiamoci qualsiasi elemento di epos o peplum in Those About To Die. In arrivo su Prime Video venerdì 19, la produzione, creata dallo scrittore candidato all’Oscar Robert Rodat (Salvate il soldato Ryan), è una vera e propria critica alla società della Roma Imperiale dei Flavi, con un focus tanto adrenalinico quanto sferzante sul mondo dei giochi gladiatori. E così, a fronte di un cast d’eccezione che conta come punta di diamante Anthony Hopkins, gli episodi saranno incentrati sugli intrighi di avidità, azzardo e potere su cui si basava il sistema del panem et circenses. Girata a Cinecittà e firmata dal regista di Independence Day e The Day After Tomorrow Roland Emmerich, alla prima esperienza seriale, Those About To Die è tratta dal saggio di Daniel Mannix da cui Ridley Scott trasse ispirazione per Il gladiatore.
A essere raccontata è una Roma quasi animalesca, caratterizzata da un ingente afflusso di schiavi e belve esotiche che vanno ad alimentare lo spietato contesto dei ludi con gladiatori. Sotto Vespasiano, cui presta il volto Hopkins, le gare al Colosseo sono rette tramite l’organizzazione di quattro diverse fazioni (blu, rossa, bianca e verde), le cui ambite quote sono il desiderio di ogni spettatore. Ma si tratta di un intrattenimento che nasconde perversione e corruzione, giri illeciti di scommesse e disumanizzazione. Un sottosuolo inconscio e tuttavia letterale: proprio sotto le gradinate dell’imponente Anfiteatro Flavio si muovono criminali, commercianti senza scrupoli e vittime, tra muscolosi guerrieri e persone ridotte alla fame. Alla cornice che potremmo definire socioculturale si aggiunge quella politica. Nel 79 d.C., anno di ambientazione della serie, Vespasiano è un imperatore ormai anziano, inviso a nobili e generali e della cui successione si chiacchiera sempre di più. In queste pieghe si inseriscono l’erede al trono Tito Flavio, interpretato da Tom Hughes, il figlio minore Domiziano, affidato a Jojo Macari, e persino il boss della malavita Tenax, i cui panni sono vestiti da Iwan Rheon. Nel cast compaiono inoltre alcune conoscenze italiane come Gabriella Pession, nella parte della patrizia e donna politica Antonia, e la Kubra di Mare Fuori Kyshan Wilson, nel ruolo della gladiatrice Aura. E ancora Sara Martins, Rupert Penry-Jones, Alicia Edogamhe.
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