PROTESTA
«Tombini intasati, adesso basta»
Il racconto di una residente di Biumo Superiore dopo l'ennesimo allagamento
Egregio Direttore, buongiorno.
Mi faccio portavoce di un gruppo di condomini di via Ponti, a Varese, che ha subito allagamenti (abitazioni e cantine) la notte dell’1 giugno scorso. Anche il ristorante, ex Time Out, all'angolo con piazza Litta, appena ristrutturato e di prossima apertura, è stato sommerso dalla pioggia.
Nella mia casa c'erano 6 centimetri di acqua e detriti trasportati dalla pioggia. Abito in una corte alla fine di una discesa, per cui tutta l'acqua si è riversata con immensa potenza nel mio appartamento, entrando dalla porta.
I pompieri non sono potuti intervenire perché impegnati in altre azioni, e ci sono volute dieci ore per buttare fuori con i secchi, tutta l'acqua che ha deturpato i miei mobili e le porte che continuano a marcire.
Mi trovavo fuori città e quando sono tornata mi sono confrontata con i miei vicini i quali hanno asserito che non era la prima volta che accadeva una cosa simile.
Mi sono subito attivata ed ho contattato Alfa Spurghi, società davvero efficiente che si occupa dei tombini delle fognature per verificare la situazione. È intervenuta appena due ore dopo, controllando tutta la zona, via Ponti, via Mozzoni e piazza Litta.
Gli operai hanno assicurato che gli allagamenti subiti sono causati esclusivamente dai tombini ostruiti dai detriti.
Una signora anziana alla quale si è allagata la cantina, ha riferito che i tombini non vengono puliti da trent’anni.
Il giorno dopo, 5 giugno, ho contattato un geometra del Comune, il quale mi ha risposto che non ha mai ricevuto una segnalazione da parte di nessuno della mia zona (mettendo in dubbio le mie affermazioni) e che questi eventi non capitano tutti i giorni. Mi ha invitata ad inviare una e-mail con allegate le immagini dei danni subiti.
Cosa che subito ho fatto inviando una pec al Comune, una e-mail, un' altra e-mail di sollecito, in cui chiedevo un intervento urgente e non ho mai ricevuto risposta.
Ho quindi contattato direttamente una delle società che si occupa della pulizia dei tombini per cercare di risolvere privatamente la questione ma mi hanno spiegato che i residenti della zona non possono intervenire pagando di tasca propria, ma sono obbligati ad attendere l'intervento del Comune.
Stiamo assistendo ormai da anni a catastrofi naturali che non sono più eventi eccezionali e sporadici.
Non ho nessuna intenzione di subire un altro allagamento per colpa del Comune che non si preoccupa della pulizia dei tombini. L'assicurazione sulla casa non copre i danni all'infinito!
La pulizia dei tombini è di competenza del Comune e il Comune deve preoccuparsene subito.
La nostra non è l'unica area di Varese a soffrire di questo problema. Bisogna agire e in fretta!
La ringrazio della cortese attenzione.
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