LA TRADIZIONE
Tre proposte per la sfilata di Carnevale
Intelligenza artificiale, Var e il cibo del futuro: ecco tre possibili carri allegorici

Tra un paio di settimana sarà carnevale. Può piacere o no. Ma è una tradizione. Che si festeggia in tutte o quasi le città con le sfilate. Qui a Varese è il Carnevale Bosino, con le sue liturgie laiche. Fervono i preparativi dei carri. Occorrono fantasia e virtuosismo artigianale. Serve un soggetto, serve un tema sul quale ironizzare.
Escludendo la politica e i politici (che non fanno più ridere, sono troppo banali), lasciando stare i santi e rispettando le tragedie, restano quei fenomeni così nuovi o così seri che meritano, almeno per un giorno, di essere scrutati con leggerezza, in modo un po’ scanzonato.
Ecco allora tre suggerimenti. Il primo: l’intelligenza artificiale. Come rappresentarla su un carro allegorico non è facile. Del resto, abbiamo ancora tanti dubbi su come rappresentarla sul “carro” della vita (reale). È l’argomento di cui tutti parlano, chi paventando una catastrofe, chi abbracciandola come la salvezza del pianeta. Naturalmente quasi tutti col piglio di esperti. Facciamoci una risata.
E un’altra prepariamola per il carro del Var, la tecnologia al servizio degli arbitri di calcio. Sta monopolizzando qualsiasi discussione sul pallone, tra tesi complottistiche e “giacchette nere” di parte. È vero, davanti al monitor sono stati commessi errori che non avrebbe fatto nemmeno Mister Magoo, però ci lasciamo prendere troppo la mano.
E infine, ultima idea, un carro per il cibo del futuro che stanno studiando in America per gli astronautica, con prospettive di applicazione anche sulla tavola di tutti. Pillole e lieviti che si condiscono con l’anidride carbonica. Alta cucina.
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