ROMA
Triplicate le imprese che adottano l'IA ma sono ancora solo il 18%
(ANSA) - ROMA, 27 FEB - In 4 anni, il numero delle piccole e
medie imprese che hanno investito nell'Intelligenza artificiale
è triplicato, passando dal 6 al 18%. Parallelamente, anche la
diffusione, già ampia, degli strumenti di Cybersecurity è
cresciuta di 6 punti percentuali, interessando oggi il 41% delle
Pmi a fronte del 35% del 2021.
A mostrarlo sono i dati dei Punti impresa digitale delle
Camere di commercio, elaborati da Unioncamere sulla base degli
assesment digitali delle imprese.
L'accelerazione netta sul fronte della IA si registra
soprattutto a partire dal 2023, che segna un vero punto di
svolta. Tuttavia l'utilizzo di questa tecnologia deve ancora
entrare nei processi e nelle funzioni aziendali: molte imprese
infatti non hanno ancora gli strumenti per interpretare le
potenzialità di questa tecnologia e incorporarla nei propri
modelli di business.
Servizi di informazione e comunicazione sono i settori che
stanno dotandosi maggiormente di strumenti IA, con quote
superiori al 40% delle imprese. A seguire, le Attività
professionali, scientifiche e tecniche (30%), e le Attività
artistiche, sportive e di intrattenimento (24%).
Questa tecnologia, però, può consentire di effettuare un vero
e proprio balzo in avanti anche rispetto agli attacchi degli
hacker. Sebbene le imprese stiano investendo sempre di più nella
cybersicurezza, ritenendo che firewall, antivirus e sistemi di
protezione perimetrale siano sufficienti, il rischio di attacco
cresce. I dati evidenziano un chiaro spostamento nella tipologia
di attacco. Gli attacchi ransomware diminuiscono
progressivamente, così come quelli più marcatamente tecnici,
mentre cresce in modo significativo il phishing, che nel 2025
rappresenta la principale causa di incidenti cyber (raggiungendo
il 47% degli attacchi subiti). Non si tratta di un aumento della
capacità distruttiva degli attaccanti, ma di una loro maggiore
efficacia nello sfruttare comportamenti, abitudini e
disattenzioni delle persone. (ANSA).
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