LA TRADIZIONE
Un albero di Natale con pensieri positivi
Ogni decorazione deve avere un collegamento con la propria vita, speranze e rimpianti

La tradizione vuole che i primi a onorare l’abete siano stati i druidi, i sacerdoti celti, che consideravano questo albero sempreverde un simbolo di vita. Un’adorazione giunta fino ai romani che, alle calende di gennaio, erano soliti regalarsi un rametto di pino o abete come augurio di buona fortuna. Tuttavia, il primo vero albero di Natale venne creato in Germania nel 1611 dalla Duchessa di Brieg che, secondo la leggenda, ordinò che un abete del suo giardino venisse trapiantato e adornato all’interno del suo castello, addobbato completamente tranne per un unico angolo che, a quanto pare, ospitò il primo albero di Natale della storia.
A contribuire alla diffusione della tradizione furono i prussiani: nel 1441, infatti, pare che a Tallin in Estonia fossero soliti ergere un albero nella piazza, attorno al quale uomini e donne non sposati ballavano alla ricerca dell’anima gemella. Ormai diffuso in tutto il mondo, l’albero di Natale è diventato molto più di una decorazione: dedicarsi agli addobbi, infatti, può diventare una pratica meditativa dedicata alla consapevolezza, adatta a ridurre l’ansia e, in generale, la depressione legata alla Holiday Season.
La chiave è affidarsi alla meditazione con visualizzazione, facendo sì che ogni gesto, ogni decorazione abbia un collegamento con la vostra vita, le vostre speranze e, eventualmente, qualche rimpianto. Ecco allora che le decorazioni da appendere all’albero divengono simbolo di altro: sui rami più bassi, ad esempio, dovreste appendere tutte quelle che sono state sensazioni negative e brutti ricordi, ma anche bagagli emotivi che volete lasciarvi alle spalle, preoccupazioni e responsabilità.
L’idea è appendere le emozioni più gravose ai rami più forti dell’albero, capaci di sorreggerle permettendovi, metaforicamente, di alleggerire voi stessi. Al contrario, le decorazioni più leggere possono essere il simbolo perfetto per rappresentare persone, passioni e sensazioni che abbelliscono la vostra vita proprio come l’albero di Natale. Disponeteli armoniosamente tra i rami: simbolicamente sarà come attrarre il meglio nella vostra vita. Accanto a libertà e desideri, non dimenticate di concentrarvi anche sulla gratitudine che provate: scegliete palline e decorazioni belle e luminose, da disporre in cima all’albero per rappresentare la leggerezza. Sulla punta, poi, concentrate tutte le vostre energie, per assicurarvi di incanalare la vostra rinnovata positività da Natale all’anno nuovo.
Nella decorazione mindfulness dell’albero di Natale il tempo è tutto: visualizzare ogni emozione, evento e sensazione, infatti, è fondamentale affinché la meditazione sia efficace.
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