DA GUSTARE
Birra e cucina, binomio vincente

In principio, per gli italiani, la birra esisteva soltanto in abbinamento con la pizza.
Fresca e dissetante, la classica bionda è, ancora oggi, l’ideale per godersi i sapori forti e sapidi di uno dei piatti italiani più famosi al mondo. Per tutto il resto c’era il vino.
Da qualche anno, però, qualcosa è cambiato e si spilla “a tutta birra” anche per aperitivi, pranzi e cene.
Certo, in Italia non si raggiungeranno mai i fiumi “alcolici” del nord Europa, ma anche alle nostre latitudini i consumi di birra sono cresciuti, assieme alle varietà sul mercato, ai birrifici artigianali.
Ecco i consigli degli esperti AssoBirra, l’associazione dei birrai e dei maltatori italiani, per abbinarla correttamente.
SALUMI E FORMAGGI
Quando il cibo è grasso non si può che finire in Abbazia (il nome della birra trappista). I monaci si sono inventati queste birre corpose e di forte contenuto alcolico per accompagnare la vita con la tonaca. E, per fortuna, tramandandola anche ai nostri giorni.
Si consiglia l’accompagnamento con crostini al miele per “sgrassare” un po’ il contenuto di ciccia.
PASTA FRESCA
Con lasagne, tortellini, agnolotti, ravioli l’accoppiata giusta può essere quella della Weizen, a base di malti d’orzo e di frumento con tipico gusto acidulo.
Ma anche la Pils aiuterà a far risaltare il carattere di queste gustosissime pietanze, grazie a un aroma floreale e al gusto dal finale secco e pulito.
CARNI ARROSTO
Una delle birre varesine per eccellenza, la Bock, è perfetta con le carni arrosto, ripiene e belle unte. Il merito di questa birra è del suo corpo strutturato e persistente, con sensori mielati di malto, che ben si sposano con i sapori intensi.
PICCANTE
Sicuramente fra le birre più particolari della serie dei Luppoli di Poretti è presente l’American Pie 9. Una vera bomba di delizia sposata col salame piccante.
La fetta, preferibilmente tagliata con spessore generoso precede il sorso di birra. Poi, una volta nel palato, l’agrumato della bevanda, inizia il suo viaggio.
Prima stempera l’insaccato. Ma è solo un’illusione perché, come per magia, pochissimi istanti dopo il piccante ritorna, monta e, sorprendentemente, esplode.
FRUTTA SECCA
La sette Luppoli La Mielizia, prodotta con l’acqua della Valganna, è una birra caratterizzata da una luppolatura al miele di castagno: tono amaro moderato e grado alcolico medio-alto (6,3%) è ideale in abbinamento alla degustazione di formaggi di media stagionatura e di frutta secca di stagione.
Ma forse, parlando di Poretti, la combinazione migliore è quella di gustarla assieme a una visita allo stabilimento industriale Liberty della Carlsberg di Induno Olona, un vero e proprio gioiellino.
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