BETTOLE
Varese, caso scuderie: il Comune frena
Nuovi paletti all’urbanizzazione: stop al consumo di suolo
Il Comune di Varese ha pubblicato stamattina sull’albo pretorio un documento che cambia le carte in tavola sul futuro delle Scuderie Olona. L’Autorità Competente per la Valutazione Ambientale Strategica del nuovo Piano di Governo del Territorio ha emesso un’integrazione al parere motivato in cui afferma che l’aumento di superficie edificata residenziale nell’area delle scuderie «appare in contrasto con la vocazione a supporto delle attività sportive dell’ippodromo e con l’obiettivo del piano di riduzione del consumo di suolo». E avverte che le strutture storiche potrebbero non potersi demolire.
Il documento, firmato da quattro tecnici e protocollato, arriva a poche ore dal deposito di un’interrogazione formale in Consiglio Comunale da parte della capogruppo della Lega Barbara Bison, che aveva sollevato il caso di un’osservazione tecnica sparita dagli atti ufficiali del procedimento VAS. Quella stessa osservazione che l’Autorità Competente cita oggi per nome nell’integrazione.
Le previsioni edificatorie sull’area sono ora subordinate a verifiche specifiche. Il documento richiama inoltre «la necessità di verificare eventuali vincoli culturali sulle strutture esistenti, che potrebbero impedirne la demolizione e richiedere soluzioni alternative», un riferimento che apre la strada a una possibile richiesta di vincolo monumentale alla Soprintendenza, strumento che chiunque può attivare indipendentemente dall’iter urbanistico. Il nuovo pgt, in sostanza, non può andare avanti su quell’area come se niente fosse.
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